L’analisi della giornata – Ternana da paura. Flop Bari, Turris a valanga

Il punto sull’ottava giornata di campionato

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

Schiantando il Catanzaro con il punteggio di 5-1 la Ternana ha risposto al Teramo e, approfittando anche dello stop del Bari, ha ripreso e rafforzato il primato in classifica. Primo tempo rossoverde a due facce, ripresa praticamente perfetta dopo la sfuriata di Lucarelli nell’intervallo. Quarta vittoria consecutiva, cinque gol segnati con cinque giocatori diversi. Undici calciatori mandati in gol dall’inizio del torneo. L’ulteriore conferma della forza e della profondità della rosa che fanno delle Fere la squadra più completa di tutta la Serie C. Ultimo appunto: cosa ci fa in C un giocatore come Palumbo? Misteri del calcio.

Vola la Ternana, cade a sorpresa il Bari. Un botto che fa rumore, arrivato contro un Foggia reduce da quattro sconfitte consecutive. Il pressing e l’intensità dei rossoneri ha incartato i galletti di Auteri, poco incisivi e nuovamente a secco di gol in trasferta (il ko di Foggia fa seguito al pari a reti bianche di Monopoli) dopo le nove reti realizzate nelle prime tre uscite. Sorride Marchionni che si rilancia nella corsa salvezza in un clima sempre più bollente per le pesanti contestazioni della piazza all’indirizzo della società.

Resta in alta quota il Teramo, spinto dai gol di Ilari sul campo della Paganese. Sfida complicata, risolta solo in un mischione finale in cui l’occhio della Var avrebbe avuto sicuramente da ridire. Ha ragione Erra nel lamentare una spinta netta nei confronti di un suo difensore nell’azione decisiva. A lui e ai suoi ragazzi vanno comunque i complimenti per la gara giocata dopo aver vissuto ore surreali a causa del Covid che ha messo fuori causa sette giocatori e causato il posticipo della gara dal pomeriggio alla sera.

Domenica felice anche per Turris e Juve Stabia. I Fabiano-boys rovinano il ritorno a casa della Casertana mettendo a ferro e fuoco la difesa di Guidi. La rimonta di Avellino non era stata soltanto frutto del caso, la formazione corallina si conferma come la più bella sorpresa di questo inizio di campionato. Padalino vince nuovamente in extremis, stavolta grazie al gol di Fantacci. Fatica ma cambi azzeccati visto che gol (Fantacci) e assist (Codromaz) sono risorse pescate dalla panchina. Bucaro di nuovo ko, ma il suo Bisceglie non ha demeritato.

Pari spettacolo in quel di Potenza. Inno all’attacco ma difese assolutamente da rivedere. Somma ai saluti, torna in pista Capuano. La Cavese da continuità dopo il blitz di Bisceglie ma si mangia le mani per il rigore sprecato sul gong. Il Francavilla espugna in rimonta Monopoli e si regala il primo successo esterno della stagione. Il “Veneziani” resta tabù per Scienza e i suoi: un solo punto e un solo gol in quattro gare disputate. Troppo poco per una squadra in ritardo rispetto alle tabelle prestagionali.

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