
C’è grande entusiasmo in casa Mcs Ariano dopo la vittoria di sabato scorso a Villafranca di Verona, sfida valida per la prima giornata di ritorno della Poule Promozione girone E. Le ufitane, prime in classifica nella nottata tra sabato e domenica, occupano la seconda piazza in coabitazione con la Pff Ferrara. I due punti conquistati in terra veneta assumono il valore dell’ennesima prova di maturità per il gruppo di coach Ferazzoli, abile a costruire il vantaggio decisivo nel corso del primo tempo salvo poi saper gestire con la giusta freddezza il tentativo di rientro delle avversarie: “Siamo stare brave da questo punto di vista – dice Alejandra Chesta, una delle protagoniste del blitz arianese coi suoi 17 punti tutti arrivati nella prima frazione – In attacco siamo entrati in ritmo solamente nel secondo quarto mentre nella ripresa il canestro è diventato stregato e abbiamo dovuto aumentare le energie in difesa per provare a contenere Villafranca che ha avuto le sue possibilità per riavvicinarsi”. L’ultima gara disputata è stata la quarta affermazione consecutiva nella poule promozione, il decimo risultato positivo in trasferta che fa della Mcs una delle compagine più insidiose di tutta la serie A2 che, invece, dinanzi al proprio pubblico qualche problemino lo ha sin qui accusato: “E’ un dato curioso ma che ci fa piacere al tempo stesso. E’ inutile nascondere che un minimo di pressione quando giochiamo in casa la avvertiamo maggiormente e, in alcuni casi, viene meno una continuità che in trasferta riusciamo a dimostrare”. Domenica, intanto, si ritorna al PalaCardito teatro del primo di due match casalinghi. Si comincia contro Broni, superata all’andata con un largo 50-66: “Vogliamo sfatare questo tabù della vittoria casalinga che deve ancora arrivare in Poule Promozione – dice la cestista argentina – Broni ha delle ottime individualità sotto canestro e vorranno riscattare la sconfitta rimediata contro di noi. A loro favore c’è anche la conoscenza del gruppo che gioca insieme da diverso tempo. Il risultato di sabato ci impone di dare continuità a quanto fatto sin qui e ai playoff ci pensiamo.” I recenti 17 punti segnati da Chesta contro l’Alpo sanciscono l’ottimo stato di forma della sudamericana che già a Sesto San Giovanni aveva timbrato il cartellino con ben venti punti: “Sono soddisfatta perché aiuto la mia squadra a vincere. C’è da dire che giochi anche un maggior numero di palloni e le mie compagne mi cercano di più”. La partenza di Narviciute e la sosta in infermeria di Micovic ha responsabilizzato maggiormente l’intero roster: “Con due elementi di grandissimo valore in meno, dobbiamo alzare il nostro livello difensivo oltre che a provare a correre, cercando di cogliere impreparate le nostre avversarie. Stiamo smentendo gli scettici che ipotizzavano un nostro calo di rendimento con la rinuncia a Gabrie e l’assenza di Marija. Ed invece sta venendo fuori tutto il nostro carattere”.






