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(VIDEO) ++CLAMOROSO++Totire choc, favola finita: “Solo Gubitosa può salvarci”

A BREVE LA CONFERENZA STAMPA CHOC DEL COACH DELLA PALLAVOLO SIDIGAS HS, MICHELE TOTIRE E DELLA SQUADRA

le dimissioni del Cda dell’altro ieri il coach si assume le sue responsabilità. Aveva promesso la favola, il sogno. Che in un attimo si è trasformato in incubo. Perchè? “Perchè la squadra non prende stipendi da tre mesi, più gli arretrati dello scorso anno e il premo Coppa Italia. Il futuro è a rischio e io non me la sento di trattenere gli atleti che, di questo vivono, e che vogliono andare via”. E’ arrabbiato Totire e spiega il perchè. “Non sono state mantenute le promesse. Mi sono impegnato personalmente per garantire agli atleti di venire qui, di restarci, stringere i denti. Adesso sono stremato e provato. Mi spiace – aggiunge – ma abbiamo dovuto segnalare alla Lega le inandempienze della società e arriveranno un punto, al massimo due, di penalizzazione”. Si autodenuncia Totire. E lo fa a testa alta. Svelando altri retroscena. “Nella mattinata di martedì siamo stati chiamati da Michele Gubitosa, titolare dell’azienda Hs e già sponsor della Pallavolo. Al tavolo c’era anche Antonio Guerrera, presidente dimissionario. Hanno parlato, adesso bisogna vedere i bilanci, analizzare le loro cose. Io, posso solo dire che questa è l’unica ancora di salvezza per   garantire il futuro della pallavolo ad Avellino. So che i sindaci si sono mossi ma io ho una responsabilità. Ho garantito io i miei atleti. Sono in debito con loro ma ognuno di noi ha famiglia. Ognuno di noi ha i suoi impegni. E questo non è uno sport ricco. E lo sapete. Spiace a tutti, ma proprio a tutti, ma il tempo passa e non posso assolutamente più trattenere nessuno”.
Di quanto tempo occorra nessuno lo sa. “La trattativa mi auguro possa proseguire – dice Totire – Ho fiducia in Gubitosa, ho tanta fiducia. Ha voluto capire, ha voluto parlarci. E noi abbiamo spiegato la situazione. Sono amareggiato e deluso.Negli ultimi tempi ho dovuto fare da allenatore, da psicologo, da dirigente. Ma dopo le dimissioni del Cda questo era un atto dovuto. Il presidente dimissionario non ha mantenuto la promessa. Ci siamo fidati tutti di lui. Abbiamo sbagliato ma da professionisti siamo andati sempre avanti. E’ arrivato il momento di spiegare alla città, alla provincia e all’italia come stanno le cose. Ripeto. In questo momento all’orizzonte c’è solo una possibilità per salvare la pallavolo. E cioè che Gubitosa decida, magari presto, di rilevare la società perchè è l’unico che fino ad ora che ha mostrato il suo interesse”.
Una conferenza stampa choc in cui il coach e il capitano ripercorrono la loro lunga storia. Cominciata tra le promesse del finale della stagione scorsa e ricominciate quest’anno. “Siamo ancora in tempo per regalare la favola. Con il cuore possiamo solo dire che da parte nostra, se questa avventura continuerà, garantiremo il massimo e gli obiettivi, indipendentemente dalla penalizzazione, rimarranno immutati. Pertanto aspettiamo ancora fiduciosi l’evolversi della situazione. Ho guardato negli occhi Gubitosa e mi è sembrato sincero. Al momento è l’unico imprenditore vicino a noi che è interessato a mettersi in discussione”.

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