Quarto periodo fatale: la Sidigas Avellino scivola in casa contro l’Enel Brindisi

Non riesce alla Sidigas Avellino il poker di vittorie. I biancoverdi cedono tra le mura amiche all’Enel Brindisi 77-80 in un finale punto a punto, deciso da un mortifero break di 13-0 nei minuti finali del quarto periodo. Agli irpini non bastano i 17 punti con 8 rimbalzi di Justin Harper. Per i pugliesi quattro gli uomini in doppia cifra.

SIDIGAS AVELLINO: Anosike 10, Gaines 15, Cadougan , Picariello n.e., Hanga 9, Banks 13, Cavaliero 9, Cortese n.e. , Trasolini 4, Severini n.e., Lechthaler , Harper 17. All.: Vitucci

ENEL BRINDISI:   Pullen 13, Harper 2, James 16, Bulleri 4, Cournooh n.e., Altavilla n.e., Denmon 15, Morciano n.e., Zerini , Turner 7, May 15, Eric 3.All.: Bucchi

ARBITRI: Mattioli, Mazzoni, Borgioni

PARZIALI: 26-19, 42-38, 58-59 , 77-80

NOTE: rimbalzi  47 Av, 38 Br; tiri da 2 Av 27/56 , Br 22/42 ; tiri da tre Av 4/15 ; Br 9/25 ; fallo tecnico a Bucchi (Br) al 10’; usciti 5 falli: nessuno.

Inizio scintillante quello al PaladelMauro con Avellino che fa assaggiare tutta la propria forza fisica sotto canestro con la prima schiacciata di serata di Anosike e il comodo lay-up di Justin Harper. Brindisi non si lascia intimidire e risponde pan per focaccia con un tiro da tre punti mandato a bersaglio da Delroy James che regala il primo vantaggio della serata ai suoi, facendo esplodere l’entusiasmo dei circa cento supporters provenienti dalla Puglia. L’attacco della Scandone si sviluppa nel cuore dell’area dell’Enel con Hanga, Anosike e Banks che trovano la via del ferro con una certa continuità. Dall’altra parte Vitucci ordina la difesa a zona, cogliendo di sorpresa gli avversari con Bucchi che al 5’ è costretto già a chiamare timeout per riordinare le idee. Il ritornello sul parquet non cambia: Gaines in transizione vanifica la marcatura di Pullen mentre Banks produce il 16-10. Eric nel pitturato biancoverde crea qualche grattacapo ai lunghi irpini facendo sentire tutto il proprio tonnellaggio. Si sveglia anche Pullen che apre il minibreak in favore di Brindisi che ribalta la situazione sul tabellone chiuso dai due liberi di Eric ricuce (18-19 all’8). Quattro punti consecutivi di Gaines e una prodezza da tre punti sulla sirena di Hanga ribaltano nuovamente l’inerzia: 26-19 al suono della prima sirena.

La Scandone è ancora padrona del risultato nelle prime fasi di gioco del secondo periodo: Demonte Harper si iscrive al registro dei marcatori con un comodo palleggio – arresto e tiro. Avellino intuisce che la retroguardia brindisina è facilmente battibile in penetrazione e Banks, accompagnato da un fallo di Zerini, va a depositarne al ferro altri due punti (28-21). I padroni di casa sporcano le proprie percentuali al tiro, complice qualche forzatura, e l’Enel non si lascia pregare ritornando sul – 3 (32-29 al 16’) dove a metterci lo zampino è ancora Delroj James prima con un assist per la tripla di Pullen e, qualche istante dopo, con un appoggio al vetro che manda su tutte le furie Vitucci, costretto a spendere il timeout. Ne nascerà la tripla dell’uomo della Provvidenza, Daniele Cavaliero che spegne il tentativo di remuntada avversario (35-29) che non s’accenna ad arrestarsi con Turner che imita dall’altra parte del campo la guardia triestina. Da un errore del nativo di Sacramento ne consegue un contropiede irpino chiuso sull’asse Anosike – Harper (39-35). Brindisi spreca tante comode chance per riavvicinarsi, graziando di fatto Avellino avanti 42-38 all’intervallo in cui viene celebrato l’ex centro della Scandone Mimmo Bellizzi, protagonista della promozione in serie B1 nella stagione 1988-89 alla presenza dei familiari (omaggiati di una targa dal vicepresidente Annamaria Malzoni) e degli ex compagni di squadra. La cerimonia è stata l’occasione per ufficializzare la decisione della società di ritirare dalla prossima stagione la canotta numero cinque. Come quelli di Denmon, al rientro dagli spogliatoi che fanno scattare il campanello d’allarme (42-33). Brindisi ha molto più chiare le idee, punendo una Sidigas distratta (48-49 con James) ma tenuta in partita dalle giocate di Gaines e Banks che cercano di tenere scia ad un’Enel in cui sale in cattedra uno scatenato James Mays prima della nuova parità sancita dal reverse di Justin Harper (54-54 al 28’). Avellino fa una fatica da matti a metterla dentro e deve ringraziare il suo numero 32 che impatta alle scorribande degli avversari che pungono molto forte in area senza trovare grande resistenza (58-59 al 30’). Gaines scalda gli animi, mettendosi in proprio, ma Bulleri ricorda chi è al pubblico con la tripla dell’ennesimo controsorpasso (63-64). Brindisi commette l’errore di lasciar correre la Scandone che ritorna a fa male volando sul + 9 (75-66), Dalle mani di Denmon scaturisce la rimonta dei pugliesi che piazzano un micidiale parziale di 13-0, ritrovando la testa dell’incontro (75-78 al 39’). Banks ha tra le mani il pallone della vittoria ma si fa stoppare da Mays. James in lunetta sigla i liberi che sanciscono il terzo ko casalingo stagionale per la Scandone.

Leggi anche

Scandone: all’orizzonte 4 gare in trasferta per decidere il proprio destino

Domenica pomeriggio al Palasport di Scauri Minturno la Scandone inizierà il girone di ritorno: quattro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.