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Sidigas cuore e talento: Vanoli ko nel Torneo Città di Caserta

Ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie la Sidigas Avellino nella finale per il terzo e quarto posto della V Edizione del Torneo Città di Caserta. Gli irpini battono al rush finale una coriacea Vanoli Cremona per 79-76 e inanellano la quinta vittoria nelle sei gare di precampionato sinora disputate. Sugli scudi per la terza gara di fila Justin Harper che chiude con 19 punti finali seguiti dai diciassette di un ritrovato Sundiata Gaines (che riscatta l’opaca prova con Reggio Emilia) e i dieci di Trasolini, uscendo dalla panchina. In casa cremonese, in cui era assente Kenny Hayes, non sono stati sufficienti i ventiquattro punti di James Bell.

Privo di Adrian Banks, tenuto precauzionalmente ancora a riposo, Frak Vitucci dà ancora fiducia allo stesso quintetto sceso in campo sabato contro la Grissini Bon Reggio Emilia: Gaines in cabina di regia, Cavaliero e Hanga sugli esterni, Harper e Trasolini sotto le plance. Dall’altra parte l’ex di turno Cesare Pancotto risponde con Bell, Ferguson, Clark e gli italiani Fabio Mian e Luca Campani.

Vanoli Cremona:  Gazzotti 4, Mian 18, Campani 2, Ferguson 16, Mei 2, Clark 8, Bell 24, Hyman 2. All.Pancotto

Sidigas Avellino: Anosike 15, Gaines 16, Hanga 5, Cavaliero 6, Cortese 3, Trasolini 10, Harper 19, Lehthaler 5. All. Vitucci

A sbloccare l’incontro è Clark che in penetrazione va ad appoggiare due comodi punti. Justin Harper si mette subito a lavoro e porta avanti la Scandone sul 5-2 con un comodo tiro da tre punti. Cremona non vuol recitare per la seconda giornata di fila il ruolo di vittima sacrificale e riesce a tener testa agli avversari con Ferguson e Campani. L’ex Montegranaro in tap -in sigla il – 1. La Vanoli trova addirittura il vantaggio con Bell che spalle a canestro regala il primo vantaggio della serata per la sua squadra, lesta a punire due velenose palle dei biancoverdi. Avellino si affida alle soluzioni estemporanee del solito Harper che mete in luce tutte le sue qualità di attaccante (12-10). A prenderci gusto è ancora Bell che punisce con un tre punti dall’angolo. Si iscrive a referto anche Anosike (15-13). A gonfiare la retina dai 6,75 metri c’è anche Mian il cui feeling coi ferri del palaMaggiò lo porta a segnare ben due triple che consegnano alla squadra lombarda il primo periodo sul 18-22.

La Sidigas suona la carica in apertura di secondo quarto. Trasolini si iscrive al registro dei marcatori coi primi quattro punti della sua partita, due dei quali frutto di un contropiede propiziato da Cadougan. Il playmaker con passaporto Cotonou, però, si accascia sul parquet per una botta alla schiena ed esce dal campo dolorante. I suoi compagni non mollano la presa. Harper fa sentire i suoi centimetri in difesa su Gazzotti. Cortese partecipa al festival da tre punti col canestro del controsorpasso (25-22). La Scandone vive un buon momento in attacco e trova l’allunga sull’asse Cavaliero – Gaines col regista ex Cavaliers che fa costringe Pancotto al timeout (30-25). La Vanoli prova a riavvicinarsi dalla lunga distanza con Clark (34-30) ma Avellino amministra il vantaggio sebbene il rientro dei biancoazzurri griffato dalla bimane di uno scatenato Bell. 36-34 al 20’ di gioco.

Pimpante è il rientro sul parquet col solito Bell che da dietro la linea dei tre punti risponde ad Harper che aveva inaugurato il terzo periodo con un appoggio al vetro. Cremona rimette il naso avanti con cinque punti filati che producono il 38-39. Bell, intanto, si inventa un tiro dagli otto meri che trova il fondo della retina ma Harper è in giornata e tiene a galla i lupi. Si rivede anche Anosike che diventa un fattore sotto le plance: due rimbalzi ed un appoggio al tabellone che valgono il 48-47 a 3′ dalla sirena della penultima frazione. L’ex centro di Pesaro è inarrestabile provocando il quarto fallo personale di Campani e il nuovo allungo della Scandone (52-47). Clark e Gaines infiammano il match nell’arco di pochi secondi. Harper è chirurgico dalla lunetta. Una tripla di Gaines manda all’ultimo miniriposo sul 59-54.

Le schiacciate di Trasolini e Hanga, autore del passaggio al prodotto di Santa Clara, fanno segnare sul tabellone il 63-64, massimo vantaggio dell’incontro. A Cremona non manca l’orgoglio e la coppia Ferguson – Bell dà vita ad uno strappo di 5-0 che ricuce lo strappo di sole due lunghezze (66-64) ma Trasolini ci mette una pezza respingendo l’offensiva altrui. Il pareggio, tuttavia, è rinviato di qualche minuto con Gazzotti (68-68). Vitucci opta per i quattro piccoli ed Harper unico lungo. Bell mette la freccia del sorpasso. Timeout Scandone. Cavaliero riequilibria la gara da tre punti. Ferguson in penetrazione regala l’ultimo sussulto a Cremona mentre Harper manda i titoli di coda con la bomba del 78-76. L’ultimo tiro di Ferguson si stampa sul ferro e la Sidigas può festeggiare.

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