La settimana che sta per chiudersi è stata con ogni probabilità la più difficile, nell’arco della sua lunga avventura in Irpinia per coach Vitucci dopo le polemiche scaturite nei suoi confronti dopo la sconfitta di domenica scorsa contro Cantù. L’allenatore della Sidigas Avellino nel presentare la gara di domenica alle 20:30 a Pesaro,tende una mano verso la tifoseria protagonista dello striscione che invocava le sue dimissioni: “Ho molto rispetto del pubblico e del tifo non organizzato. Capisco la loro grande passione e il tempo che spendono oltre agli sforzi economici. Capisco a maggiore ragione la loro delusione e irritazione. Domenica scorsa è stato dimostrato in modo importante ed è stato fatto con grande civiltà da questo gruppo di afficionados alla Scandone. Voglio dirlo perché è un punto di vista comprensibile. Quando dico che lavoro con la squadra e non con la curva, intendo con lo staff e la squadra nel lavoro quotidiano. Prendo atto del loro pensiero e il mio impegno è far cambiare la loro opinione. L’unico modo è quello di vincere”.
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