Asse Enzo De Vito-Pierpaolo Marino. In arrivo la “Zanzara”

Enzo De Vito è attivo sul mercato. Lo è più che mai. I contatti con dirigenze e agenti vanno presi ora. L’oscuro lavoro del diesse ha già portato Benoit Ledriere ad Avellino. Ma l’opera di rafforzamento dei lupi è solo all’inizio. La rosa va puntellata in ogni reparto, ad iniziare da quello che nel tempo sembra essere più incostante: l’attacco.

I nomi che circolano sono tanti. Si era parlato di Marilungo e Comi. Per adesso il d.s. ne corteggia solo uno: Giuseppe De Luca. L’agile punta bergamasca è in rotta con la Dea. L’attaccante 22enne non è preso in considerazione da Stefano Colantuono e avrebbe chiesto la cessione. Le caratteristiche di De Luca farebbero comodo all’Avellino. Il ragazzo somiglia molto a Soncin e andrebbe a implementarsi alla perfezione con Castaldo e Galabinov. Da monitorare la situazione. Il Varese detiene metà del cartellino, ma De Luca non vorrebbe tornare alla corte di Gautieri. De Luca è in cerca di nuove sfide. L’Avellino rappresenterebbe senza alcun dubbio una grande sfida. I lupi sono avvantaggiati soprattutto sul fronte “contatti”. Pierpaolo Marino ed Enzo De Vito sono spesso in comunicazione tra di loro, con gli intrecci di mercato che non riguardano solo De Luca. Infatti sarà fondamentale il ruolo di Davide Zappacosta nella buona riuscita della trattativa.

Ci sono tanti soldi in ballo. Taccone sarebbe disposto ad acquistare la metà della “Zanzara” bergamasca per 1 milione di euro. Tale investimento sarebbe possibile solo con un’illustre cessione. Una dolorosa ma inevitabile cessione. Proprio quella di Zappacosta. Il valore del ciociaro si è triplicato negli ultimi mesi. L’Avellino possiede metà del cartellino. Questa metà oggi vale sui 3 milioni di euro. La Juventus è pronta ad investire questa cifra già a Gennaio per portare a casa le future prestazioni dell’esterno. In più, la società piemontese lascerebbe Zappacosta in prestito gratuito in Irpinia fino a Giugno.

Per quanto riguarda l’acquisto di De Luca, ci sarà da battere la forte concorrenza dello Spezia. La società ligure cerca rinforzi, e il brevilineo De Luca sarebbe l’attaccante giusto da affiancare ad Ebagua.

L’Avellino non vuole limitarsi a fare da bella comparsa. La salvezza inizia a stare oggettivamente stretta ai biancoverdi. Il livello medio di questa Serie B non è altissimo. Si possono ottenere grandi e precoci risultati. La società sta gettando le basi per provare a fare grandi cose nell’anno venturo. Nulla è impossibile. L’Avellino è già lì. Molto in alto. Più in alto del previsto.

Provi(A)moci.

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