Avellino-Reggina, biancoverdi in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Fabbro

Ultimo turno, della regular season, casalingo per l’Avellino. Ad affrontare i lupi è la Reggina. La compagine calabrese non ha più nulla da chiedere a questo campionato, oramai è retrocessa.  I biancoverdi devono fare meno di Romulo Togni fermo ai box per squalifica, fermo anche Izzo, per problema muscolare per il calciatore ex Primavera Napoli. Il duo Zanin-Gagliardi si affida a baby.  Al 3′ minuto primo spunto offensivo per l’Avellino. Zappacosta scodella al centro per Castaldo, il numero dieci biancoverde non ci arriva per un soffio, vita facile per Pigliacelli. La Reggina si propone in avanti al 4′ minuto di gioco. Calcio d’angolo ci prova con una zampata Fischaller, pallone che termina al lato senza dare grattacapi a Seculin. Al 9′ di gioco arriva il primo corner per i biancoverdi. Ciano scodella al centro, Pigliacelli ci mette i pugni. Nulla di fatto. Occasione d’oro per l’Avellino, al 13′, Pigliacelli devia in maniera sbilenca la conclusione di Ciano, sfera che termina sulla testa di Castaldo, l’ex molosso prova l’appoggio morbido verso la porta la palla termina sul palo. Occasione sprecata. Percussione offensiva della Reggina, Pambou serve Lucioni che scarica per Sbaffo, il numero 8 prova la conclusione palla che fa la barba al palo. Al 25′ di gioco, è ancora uno scatenato Ciano a far paura alla retroguardia reggina, l’ex Crotone calcia dal limite pallone che viene deviato in angolo. Corner. Se ne incarica lo stesso Ciano, sfera che termina ad Arini che prova a calciare Pigliacelli si supera. Le emozioni non mancano. Due mischie in piena area di rigore, niente di fatto. Tocca di mano in area, per Abbattista non ci sono gli estremi per concedere il calcio di rigore. Alla mezz’ora è ancora l’Avellino a proporsi in avanti. Angolo di Ciano, taglia in area Soncin, pallone che fa la barba al palo. Al 32′ si sblocca il match. Calcio d’angolo di Ciano, pallone che termina sulla testa di Alessandro Fabbro che insacca. Avellino avanti 1-0.  Per l’ex Juve Stabia si tratta il terzo gol in campionato. 42′ di gioco ci prova dalla distanza Fischnaller, dai 35 metri palla che termina fuori ampiamente. Nessun minuto di recupero. Si va al riposo sul risultato di 1-0 grazie alla rete di Fabbro.

RIPRESA: Al 3′ minuto subito un cambio per l’Avellino, fuori Fabbro per infortunio dentro Bittante. Prima palla gol della ripresa, assist al centro di Castaldo, Soncin prova a girarla di testa, sul filo del fuorigioco, purtroppo fallisce. Coppolaro, al 7′ va in bambola alzando due campanili, recupera palla Ciano che viene atterrato, sarà punizione. Al 9′ di gioco Rastelli richiama a sè Soncin entra Andrey Galabinov. Cambio per la Reggina dentro Maza al posto di uno spento Sbaffo. Al 15′ del secondo tempo, Ciano spara alla stelle un’occasione ghiottissima. Ripartenza della Reggina, ci prova Fischnaller a tu per tu con Seculin, il calciatore amaranto calcia alto. Al 20′ cambio per gli ospiti fuori Lucioni per infortunio, dentro Salandria classe ’95. Pasticcio della difesa reggina al 21′, Pigliacelli smanaccia con i piedi. Primo giallo della partita, al 24′, fallo di Dall’Oglio ai danni di Castaldo. 29′ l’Avellino passa di nuovo in vantaggio. Passaggio con il contagiri di Ciano per Galabinov, l’ariete bulgaro fa a sportellate con la retroguardia amaranta, di piatto insacca. Gol e infortunio per Andrey. Esce dopo poco 20′ minuti dentro Ladrière al posto del bomber bulgaro. Finisce sul taccuino dei cattivi anche il polacco Bochneiwicz. Calcio di punizione. Sul pallone Ladrière e Ciano. L’ex Crotone carica il sinistro e insacca. Avellino 3 Reggina 0. Al 35′ la Reggina prova a proporsi in avanti con Salandria, Seculin chiude.

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