Ieri è stato tra gli artefici del successo contro il Latina, Mariano Arini sta tornando a fare l’Arini che conosciamo tutti. Un gol per ora al Brescia, nella passata stagione di questi tempi ne aveva realizzato già quattro (due al Padova, al Trapani e al Varese) ed era ricercato in serie A del Verona sponda Hellas, La società lo ha blindato, ma quest’anno, o per lo meno fino adesso ce’ chi gli ha rimarcato di non essere all’altezza ed in forma. Di sicuro da lui la piazza dopo i due bei campionati precedenti si aspettava la definitiva consacrazione, nella prima parte del campionato per molte gare è stato sotto la sufficienza, ma le ultime due prove gli danno ragione e l’Avellino ha conquistato sei punti. Se gira Arini, gira tutto verrebbe da dire, se gira Arini si vince, se gira Arini segnano un pò tutti. L’ex Andria è perno fondamentale dello scacchiere di mister Rastelli, se l’allenatore napoletano lo ha ritrovato, l’intera piazza lo ha ritrovato, l’intera squadra lo ha ritrovato. Adesso vene il bello, Mariano ci ha abituato a dare il massimo nel momento clou, ora non fermarti piccolo grande mediano. Facci sognare, continua a stupire.
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