Destino curioso, arbitra Ghersini: con lui, Avellino e Trapani in serie B

Cinque maggio 2013. A Catanzaro. Fu lui che diede il via alla festa con quel triplice fischio finale liberatorio che riportò i biancoverdi in serie A. Davide Ghersini della sezione Aia di Genova. Quando fischia lui l’Avellino vince sempre. Un toccasana, in pratica. Ma, a dire il vero, uno dei pochi arbitri che quest’anno non ha quasi mai praticamente sbagliato.  Un portafortuna per i biancoverdi. Che lo hanno incrociato la prima volta nella stagione 2011/2012. In casa, contro la Reggiana, finì 2-0 (32’ De Angelis, 90’ Malaccari). Un solo dispiacere nell’anno della promozione. Nel derby di Nocera, alla decima giornata, lupi sconfitti in notturna per 1-0. Ma nella stessa stagione anche Avellino-Frosinone (1-0 Castaldo) e Catanzaro-Avellino (0-1 Zigoni e la B). Quest’anno ha già fischiato i lupi. Alla terza di campionato, contro la Ternana, vittoria di misura per 1-0 grazie al gol di Gigi Castaldo al 54’.
Gli assistenti di gara sono Fabio Vicinanza di Albenga e Giuseppe Borzomì di Torino.
Il quarto ufficiale è Luigi Nasca di Bari.
Ghersini non porta fortuna solo ai lupi. Anche il Trapani ha sorriso alla designazione. Con lui a fischiare non si perde mai. Stagione in corso: Trapani-Modena 2-0 alla 26^. Stagione scorsa: la vittoria che quasi decide il campionato. A Lecce 1-2 alla venticinquesima giornata, nella festa finale Cremonese-Trapani 3-4. Era il 12 maggio 2013, una settimana dopo della festa dei lupi, Ghersini viene mandato a fischiare la storica promozione del Trapani in serie B

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