Il piccolo gioiellino, Marcello Trotta, ha esaltato le doti del tecnico Massimo Rastelli al sito gianlucadimarzio.com. Tanta voglia di mettersi in gioco di dire la sua in un campionato diverso che non ha nulla a che vedere con quello italiano. E’ tornato nella patria di Dante per strappare un “sì” per i prossimi campionato Europei in programma a giugno in Repubblica Ceca. “Il Manchester City mi ha notato quando giocavo nelle giovanili del Napoli – racconta Marcello Trotta a gianlucadimarzio.com – e io ho accettato di trasferirmi all’estero per fare una nuova esperienza di vita“. Inizia così il racconto del nuovo talento dell’Avellino, in gol contro il Frosinone: “Sono tornato in Italia perché questo è sempre il mio paese e volevo mettermi in mostra anche in chiave nazionale”. Marcello era in Inghilterra e faticava per trovare spazio nelle serie minori e nelle squadre giovanili del Fulham: “A Manchester sono rimasto pochissimo, mentre il Fulham è diventata la mia nuova casa”. Trotta, si sofferma, anche sulla sua nuova avventura ad Avellino sotto la guida di Massimo Rastelli “E’ un allenatore che punta molto sui giovani e riesce a valorizzarli al meglio, e poi è stato un attaccante e può darmi qualche consiglio in più su come fare gol”. Uno lo ha segnato contro il Frosinone dal dischetto, e un altro lo ha fatto fare al suo capitano D’Angelo con un assist geniale. “Per un attaccante segnare è molto improntate ma se vedo un compagno piazzato meglio passo la palla a lui perché alla fine conta vincere le partite. E magari spero che a parti invertite lui saprà ricambiare il favore“.






