SERIE B

Quanto guadagna un arbitro? Se non è internazionale, almeno 4mila euro a partita

Un anno fa, un’inchiesta del Sole24ore, tolse il velo dalla casta. Per casta intendo quella arbitrale. Non rilasciano dichiarazioni, lo fanno di tanto in tanto solo per bocca dei designatori maggiori. Invitano spesso la società a tenere profili bassi, a non sparare a zero. Più che un invito, a volte sembra una minaccia. Un arbitro può, nel bene e nel male, segnare il destino di una partita. Ebbene quell’inchiesta del Sole 24 ore pose gli accenti sul fatturato della massima serie. Nel 2011 fatturò circa 1,5miliardi di euro. E la spesa relativa al pagamento degli emolumenti ai direttori di gara era una piccolissima torta, lo 0,5% dei ricavi totali che in debiti proporzioni fa circa 5milioni di euro l’anno.

Da questi dati viene fuori che se riesce a diventare un arbitro di Lega A e B, diventa un lavoro a tutti gli effetti. Un ottimo lavoro. Gli stipendi delle “giacchette nere” sono elargiti in base a due parametri di riferimento. Il primo: se sei o non sei arbitro internazionale. Il secondo: le gare dirette. Un arbitro internazionale, secondo il quotidiano economico IlSole 24ore, può anche incassare fino a 10mila euro lordi a partita. A questo compenso va aggiunto anche un rimborso orientativo che va dai 2mila ai 3mila euro lordi al mese. Questa cifra viene corrisposta a titolo di rimborso per gli allenamenti. Un forfait, in pratica, che esula dalle gare più o meno fischiate. E il riborso prevede la presenza obbligatoria ai raduni che il settore Aia tiene a Coverciano almeno ogni due settimane. Ci si allena, si fanno test atletici, ci si aggiorna. Ai raduni si chiede di tenere una linea univoca sulle decisioni arbitrali da tenere durante le gare ed evitare interptrazioni alle “norme”.
IlSole24ore pose gli accenti su un caso di arbitro internazionale.  Al netto delle aliquote, un fischietto internazionale, arriverebbe (e il condizionale è d’obbligo) a percepire una cifra netta superiore ai 150mila euro a stagione.Avete capito bene: 150mila euro a stagione, quasi come ad un ingaggio di un buon calciatore con grande esperienza di serie B.

Un arbitro non internazionale, invece, viaggia ad una media di almeno4/5000 euro lordi a gara diretta (nella Can A e B un assistente cioè un guardalinee guadagna poco meno di 1100 euro a gara). Gettoni di presenza che si riducono clamorosamente nelle serie Minori. In prima Divisione, un arbitro percepisce circa 600 euro lordi a gara (più le spese), un assistente la metà (sempre lordi più rimborso spese).

Si tratta, quindi, di un vero e proprio lavoro. Specie nella Lega di A e B dove gli introiti derivanti dal circuito permettono di alzare la fetta di distribuzione anche al settore arbitrale.


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