Rastelli prepara l’assalto al Perugia, Ely out Comi in forte dubbio

Sotto con il Perugia. Una gara difficile ma per nulla insormontabile. L’Avellino deve giocare, ancora una volta con il cuore. Per sopperire al piccolo divario tecnico. Quella umbra è squadra più assortita, con una panchina lunga e con calciatori di grossa caratura tecnica. Camplone, nonostante le assenze che si annunciano, ha comunque ampie scelte. Rastelli no. Deve fare di necessità virtù. I nodi da sciogliere per la sfida di domani sono diversi. Chi sarà il vice Ely? Torna Bittante titolare? Confermerà la coppia Arrighini-Castaldo? Rastelli è abituato a smentire tutto e tutti. A preparare le gare sempre in maniera diversa. A decidere, magari in largo anticipo e non far trapelare nulla. Nemmeno ai suoi calciatori. Di certo c’è che, contro il Perugia, l’Avellino giocherà per portare a casa l’intera posta in palio per portarsi il lavoro avanti e mettere un altro piccolo, iniziale, mattone sulla corsa alla salvezza. In porta – Gomis per ora non si tocca. Buona la prova offerta contro il Lanciano, nonostante il gol subito. Alfred Gomis ha dimostrato, con i fatti, di non essere al momento secondo a nessuno. Pure alle critiche che sono piovute addosso all’ex Torino. La difesa – Per la sfida contro i grifoni non ci sarà Rodrigo Ely. L’ex Milan ha rimediato tre turni di squalifica per via della reazione avuta contro Thiam. Tre giornate per entrambi. Ai box ancora Alessandro Fabbro che nella seduta di ieri ha svolto differenziato sotto l’occhio vigile di Fabio Espoisito. Difficile che venga arruolato per la sfida del “Renato Curi”. Potrebbe tornare a ricoprire un ruolo da titolare Marco Chiosa, in panca per la sfida contro il Lanciano, Rastelli gli ha preferito il colombiano Vergara. Tirando le somme il terzetto dovrebbe essere composto da Vergara (cabina centrale) e sulle ali Fabio Pisacane e Chiosa. Ma Rastelli potrebbe adottare una sorpresa. C’è Bittante che è un pò il jolly biancoverde: sta giocando da esterno alto di sinistra ma l’anno scorso ha giocato sia a destra che come centrale (nella gara interna contro il Palermo). Tutto può succedere, ma proprio tutto. Il centrocampo – Rientra Moussa Konè dopo aver scontato il turno di squalifica. Tornerà nel suo ruolo di play maker. Accanto ci sarà Angelo D’Angelo. Il guerriero di Ascea ha giocato una buona partita con il Lanciano. A chiudere il quadro c’è Arini, che sta tornando ai livelli dello scorso anno. Sugli out. Ritornerà a governare sulla corsia esterna Zito, schierato contro i rossoneri come mezz’ala. Sul versante opposto in via di conferma Paolo Regoli. Il tecnico biancoverde deve fare meno anche di Visconti appiedato per un turno, per il doppio giallo. L’attacco – In tre per due maglie. Il titolare inamovibile è Gigi Castaldo, per ora capocannoniere dei lupi e del torneo cadetto. Poi è super ballottaggio tra chi sarà il compagno del bomber di Giugliano. Andrea Arrighini è in pole. Rastelli potrebbe decidere di rimandare in campo la coppia iniziale vista a Lanciano e cioè con Castaldo affiancato dall’ex Pontedera. Arrighini. Da che se ne dica,  resta una punta di movimento in grado, in qualsiasi momento, di creare scompiglio nelle difese avversarie. Il gol tanto atteso è arrivato, è il momento di dare continuità. Poi c’è Comi. l’ex Milan, è in dubbio per via del fastidio al bacino. Si gioca le sue chance anche Pozzebon Quindi, ultime ventiquattro ore per decidere chi mandare in campo per una gara da vincere. Per riprendere la corsa alla vetta.

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