L’Avellino vuol ritornare a regalare un nuovo sorriso al suo pubblico ed è pronto a farlo nel match di domani contro il Perugia (fischio di inizio alle ore 15:00). I lupi sono chiamati ad offrire un’altra prestazione di livello come già più volte accaduto nell’arco del corrente campionato. A ricordarlo è lo stesso mister Rastelli nel corso della conferenza stampa pre-gara: “Siamo stati sempre in grado di offrire almeno 27 – 28 gare di altissimo livello, ne abbiamo sbagliate non più di quatto gare. Abbiamo avuto una grandissima continuità di rendimento. Che a Lanciano non sia stata una gara positiva è indubbio, fa parte della nostra struttura. Ci sono squadre costruite con giocatori per vincere i campionati. Noi non ne abbiamo nessuno. L’ho vinto io ma non vado in campo. Sto costruendo una struttura mentale tale da poter andare oltre le nostre mancanze. È un concetto che ho sempre ribadito. Se riesci a dimenticare quanto fatto nella gara precedente e andare oltre i nostri limiti ce la giocheremo. Quando l’avversario si rivela più bravo di te, fai fatica ad ottenere il risultato. Vogliamo alimentare questo sogno. Ho sempre detto che è meritato vedere l’ Avellino terzo in classifica e vogliamo migliorare vivendo alla giornata. Siamo consapevoli di dare il meglio di noi stessi in ogni gara. Se ciò non dovesse succedere è perché gli altri forse sono stati più bravi di noi”.
La sconfitta di Lanciano è una sconfitta da dimenticare con una prestazione di tutt’altra natura contro gli umbri: “E’ stata una prestazione meno positiva della partita col Bari ma i ragazzi hanno dato tutto perché sentivano questa sfida e, a volte, quando non sai gestire alcuni momenti, scendi n campo contratto e si ha la sensazione di una squadra che non pare abbia lottato. Ho parlato coi ragazzi: si è pagato mentalmente e la grande responsabilità. Eravamo contratti di testa e di gambe. Il Lanciano ha vinto meritatamente”.
Al “Biondi”, inoltre, si è visto un Avellino poco fluido trequarti in sù. L’assenza di Sbaffo, da questo punto di vista, ha fatto sentire il suo peso: “E’ sempre difficile dirlo perché ha giocato pochissimo. Per 95’ abbiamo lanciato palle lunghe e anche con Sbaffo non credo che la cosa fosse cambiata”.
Nel ruolo di trequartista è duello tra lo stesso Sbaffo ed Eros Schiavon, poco incisivo in terra abruzzese: “Alessandro ha delle qualità tecniche che gli permette di muoversi meglio tra le linee, cosa fatta vedere anche da Schiavon. Era unico interprete per sostituire Sbaffo e lo può sostituire degnamente”.
Prossimo avversario è il Perugia di Camplone, reduce dai tre punti contro la Pro Vercelli: “Del Perugia temiamo tutto, è propositivo, è molto offensivo è di personalità con giusto mix di esperienza e freschezza giovanile. Ha alternato risultati diversi, ha avuto un momento di sbandamento ma ha ripreso a camminare in maniera vertiginosa e dovremo limitare le loro qualità tecniche e rivedere la squadra che ha battuto il Bari”.
In campo si potrebbe rivedere Moussa Kone, rimasto ai margini delle scelte del tecnico di Torre del Greco nelle ultime uscite: “Aveva avuto problema al ginocchio nel recente ciclo ravvicinato di partite , ho preferito rischiarlo, impiegando D’Angelo”.
A breve il video della conferenza stampa di mister Rastelli






