Aiello allo Sturno Sport Festival: il punto sul mercato e sugli obiettivi dell’Avellino
Le parole del diesse biancoverde

Intervenuto allo Sturno Sport Festival, il direttore sportivo dell’Avellino Mario Aiello ha tracciato un quadro chiaro sul mercato biancoverde e sulle linee guida societarie.
«Siamo riusciti a prendere le nostre prime scelte in tutti i ruoli. Dopo il ritiro abbiamo fatto delle valutazioni, sono emerse alcune piccole situazioni, come quella di inserire un difensore più esperto come Venturi. Riteniamo che sia giusto avere nel pacchetto di centrali un giocatore in più. Volevamo un calciatore che avesse caratteristiche fisiche simili a Simic per dare maggiori soluzioni a Nesta».
Una strategia che procede su due binari: «In entrata stiamo seguendo due strade. Una riguarda la squadra da sistemare in tutti i suoi dettagli, per cui mancano un terzino destro e un fantasista, e un altro canale di prospettiva. Abbiamo fatto delle operazioni su alcuni calciatori che si sono messi in mostra nel campionato Primavera o nelle categorie minori e li abbiamo girati in C».
Sul terzino destro, Aiello ha chiarito le tempistiche: «Abbiamo un paio di soluzioni, ma anche altre sullo sfondo. Sicuramente il terzino arriverà dopo Ferragosto. Siamo andati su giocatori che al momento vengono utilizzati in A e quindi non si possono muovere subito. Siamo in parola per la chiusura, ma è nostra abitudine avere anche situazioni alternative».
Attesa anche per il trequartista: «Molti dei nomi che stanno circolando sono realmente oggetto di interesse da parte nostra. Anche in questo caso abbiamo ritenuto giusto aspettare sia per arrivare alla soluzione giusta sia per lasciare la porta aperta a qualche occasione di mercato. Siamo sul pezzo su tante situazioni e poi andremo ad affondare per quella che ci piace di più».
Su Rodrigo Marina, Aiello conferma l’interesse ma invita alla prudenza: «Anche lui rientra tra i giovani di prospettiva. Abbiamo provato a verificare le condizioni per portarlo ad Avellino: l’accordo c’è, ma per poterlo fare abbiamo bisogno di sistemare completamente i discorsi in uscita. Non so se il tutto può combaciare con le tempistiche, visto che il ragazzo ha anche altre richieste».
Infine, gli obiettivi stagionali: «L’Avellino ha bisogno di consolidarsi ulteriormente in B. Oltre a crescere in termini di organico e di valore, dobbiamo farlo anche a livello di struttura. Penso all’area medica, al centro sportivo, alla questione stadio. Tutti questi aspetti, in parallelo al lavoro tecnico, ci porteranno a rendere il club una realtà sempre più solida. Vogliamo far divertire la gente e renderla orgogliosa di noi».






