Nel calcio, le date non sono mai soltanto numeri. Alcune giornate portano con sé un carico emotivo, simbolico, quasi rituale. Il calendario della Serie B 2025/2026 regala all’Avellino diverse partite nei giorni di festa, momenti in cui lo stadio può diventare ancor più del solito un luogo di ritrovo, celebrazione e identità collettiva. E accanto a queste, ci sono poi le ripartenze post-sosta, spesso decisive per testare il ritmo e la tenuta mentale di una squadra.
Avellino, il calendario ai raggi x: festività e ripartenze
Partiamo dalle festività. Il primo appuntamento da cerchiare in rosso è in programma l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata: al “Partenio-Lombardi” arriva il Venezia, in una sfida che promette spettacolo ed emozioni. In una data che, per tradizione, richiama famiglie e tifosi allo stadio, con l’atmosfera natalizia già vibrante nell’aria. Poi c’è il 20 dicembre, l’ultima gara casalinga prima di Natale, contro il Palermo: un match che può diventare spartiacque, giocato nel pieno del clima natalizio.
Il Boxing Day, il 27 dicembre, vedrà l’Avellino impegnato in trasferta a Bari. Una sfida dal sapore antico, in uno stadio caldo, con il campionato che non si ferma nemmeno sotto l’albero. Il 6 aprile, giorno di Pasquetta, i ragazzi di Biancolino faranno invece visita al Palermo, in una delle trasferte più belle e significative dell’intera annata. Il 25 aprile, giorno della festa della Liberazione, poi, il “Partenio-Lombardi” sarà invece teatro di Avellino-Bari: un’altra occasione per un nuovo pienone, per un calcio che si intreccia con la memoria collettiva. Infine, il 1° maggio, festa dei lavoratori, l’Avellino sarà di scena a Empoli: una trasferta impegnativa, ma anche una giornata che può diventare simbolica per chi sogna traguardi ambiziosi.
Accanto alle festività, il calendario prevede inoltre la pausa invernale (27 dicembre-9 gennaio) e quattro soste per le Nazionali: 6 settembre, 11 ottobre, 15 novembre e 28 marzo. Ogni pausa è un momento di respiro, ma anche di riflessione. E le ripartenze non sono mai banali.
Dopo la prima sosta, l’Avellino tornerà in campo il 13 settembre, contro il Monza, per il primo appuntamento casalingo della stagione: una sfida di prestigio, subito ad alta intensità. Dopo la pausa di ottobre, il rientro sarà il 18 con la trasferta sul campo della Juve Stabia, derby campano che non ammette distrazioni. A novembre, dopo la terza sosta, si riparte il 22 con Avellino-Empoli: un match che potrebbe già dire molto sulla classifica. In seguito alla pausa invernale (27 dicembre-9 gennaio), i biancoverdi sfideranno la Sampdoria nell’ultimo turno del girone d’andata. Infine, dopo la pausa di fine marzo, il ritorno in campo sarà il 6 aprile, lunedì di Pasquetta, con la trasferta di Palermo: una data che, come anticipato, unisce quindi festa e tensione, in uno degli stadi più iconici d’Italia.
Festività e ripartenze: il calendario dell’Avellino è un mosaico di emozioni, di appuntamenti che vanno addirittura oltre il campo. Perché il calcio, in fondo, è anche questo: un racconto che si intreccia con le stagioni della vita.
