Avellino, poker di stelline under nel mirino di Aiello: i dettagli
Lupi vigili sui giovani talenti

L’Avellino continua a spingere con convinzione sulla linea verde. Come riportato da Il Mattino, la società biancoverde è pronta a rinnovare la propria scommessa sui giovani, forte dei rapporti costruiti nell’ultimo anno con diversi club di Serie A e della credibilità maturata grazie alla crescita dei talenti in rosa. Un modello che ha funzionato e che ora il club vuole consolidare, come avevamo già sottolineato in settimana.
Su questa base, il club ha individuato un poker di profili da seguire con attenzione: Christian Comotto (2008, Milan), Emanuele Rao (2006, Napoli), Alessandro Romano (2006, Roma) e Vanja Vlahovic (2004, Atalanta). Quattro nomi diversi per ruolo, età e provenienza, ma accomunati da un tratto preciso: rappresentano il tipo di talento su cui l’Avellino vuole continuare a costruire valore tecnico e patrimoniale.
Comotto, centrocampista di proprietà del Milan, è uno dei prospetti più monitorati del panorama nazionale: rientrerà alla base dopo l’esperienza allo Spezia e piace a diversi club di A, ma l’Avellino lo segue con attenzione. Lo stesso Rao, esterno offensivo, rientrerà al Napoli dopo la retrocessione del Bari e potrebbe essere nuovamente destinato a un percorso di crescita lontano da casa. Romano, centrocampista della Roma, e Vlahovic, attaccante dell’Atalanta, sono invece due vecchi pallini di Aiello: entrambi reduci da stagioni complicate allo Spezia, entrambi considerati profili da rilanciare nel giusto contesto tattico e progettuale.
Il piano del club biancoverde è d’altra parte favorito anche dal regolamento, che effettivamente spinge le società verso la linea verde: nella prossima stagione non occuperanno posto in lista i nati dal 2003 in poi, mentre il minutaggio premierà gli italiani nati dal 2005 in avanti. Un incentivo ulteriore per puntare su calciatori che possono garantire rendimento e, al contempo, valore economico.






