Avellino, vocazione azzurra: l’80,5% del minutaggio è italiano, lupi ottavi in B
La curiosità

Manca meno di una settimana al ritorno della Serie B e, in attesa della ripresa, un dato merita attenzione: l’utilizzo dei calciatori italiani nei primi 450 minuti di campionato. La categoria conferma la sua tradizione di valorizzazione dei talenti azzurri, con una quota complessiva del 73,9% di minutaggio “tricolore”. Scopriamo il dettaglio.
Avellino, vocazione azzurra: l’80,5% del minutaggio è italiano, lupi ottavi in B
L’Avellino di Nesta si colloca sopra questa soglia media: dei 23 giocatori impiegati finora, solo cinque sono stranieri – Simic, Palumbo, Sounas, Fila e Cheddira – per un minutaggio italiano pari all’80,5%. Questo valore colloca i biancoverdi all’ottavo posto della graduatoria, guidata dal Padova di Calabro, capace di toccare un impressionante 97,9%. Per i lupi si tratta di segnale di continuità nella filosofia adottata già lo scorso anno dal club, premiata anche dalle recenti convocazioni di Moruzzi e Faticanti in U21.







