Ballardini e gli esordi: come sono andate le sue ultime 5 “prime” in panchina
Il dettaglio

Gli esordi di Davide Ballardini raccontano molto del suo modo di lavorare: entrare in corsa, leggere in fretta il gruppo e incidere immediatamente. Negli ultimi cinque debutti su una nuova panchina, il tecnico romagnolo ha raccolto risultati spesso superiori alle aspettative, confermando una predisposizione naturale a dare una scossa immediata. Nel 2015‑2016, alla guida del Palermo, fermò la Lazio sull’1‑1; nel 2017‑2018 iniziò la sua avventura al Genoa con un prezioso 0‑1 a Crotone; tre anni dopo, sempre con il Grifone, superò lo Spezia 1‑2 al debutto. Nel 2022‑2023, alla Cremonese, eliminò addirittura il Napoli di Spalletti in Coppa Italia ai rigori, in una delle sorprese più clamorose della stagione. L’unico passo falso recente è arrivato al Sassuolo, con la sconfitta per 1‑0 contro il Verona nel 2023‑2024. Quattro risultati utili su cinque, spesso in contesti difficili, che confermano una costante: quando Ballardini arriva, la squadra reagisce subito. Un dato che l’Avellino spera di vedere confermato anche stavolta nella delicata trasferta con la Reggiana.






