CALCIOSERIE BUS AVELLINO

All‑In #PalermoAvellino: Biasci, voglia di sextete

L'attaccante vuole allungare una striscia clamorosa

Domenica, al “Barbera”, Palermo e Avellino si giocano molto più di tre punti. I rosanero inseguono l’obiettivo Serie A, i biancoverdi vogliono blindare la salvezza e tenere aperto uno spiraglio per un finale inatteso. È una sfida che arriva nel momento in cui i dettagli pesano più delle idee, e in cui i singoli possono cambiare l’inerzia di una stagione.

I numeri lasciano immaginare una una partita che potrebbe decidersi su pochi episodi. Palermo e Avellino hanno un rapporto gol/tiri in porta quasi identico: 0,31 per i rosanero, 0,32 per i lupi. Sono due squadre che non tirano molto, ma lo fanno bene. Due squadre che, quando arrivano alla conclusione, lo fanno con qualità. In un contesto così, basta un pallone pulito per spostare tutto.

L’Avellino arriva al “Barbera” con una classifica che chiede ancora prudenza, ma anche con una consapevolezza nuova. La cura Ballardini ha portato ordine, equilibrio e identità. La squadra concede meno e sta ritrovando riferimenti offensivi che, in un match del genere, possono diventare decisivi.

Tra questi, il nome che spicca è inevitabilmente quello di Tommaso Biasci, capocannoniere stagionale dei biancoverdi con 12 gol. L’ex Catanzaro vive un finale di stagione con un obiettivo chiaro: arrivare a quota 15, sfatando un tabù che in casa Avellino dura da oltre dieci anni. L’ultimo a riuscirci fu Gigi Castaldo, stagione 2014/2015. Da allora, nessuno ha più toccato quella soglia.

Per avvicinarsi al traguardo, non esiste avversario migliore del Palermo. Contro i rosanero, Biasci ha un rapporto speciale: cinque gol nelle ultime cinque sfide, senza mai mancare l’appuntamento dalla stagione 2023/2024 a oggi. Una continuità impressionante, quasi sorprendente, che lo rende uno dei peggiori incubi della difesa siciliana.

Il “Barbera”, con il suo rumore e la sua pressione, è uno stadio che può inghiottire o esaltare. Biasci, però, ha dimostrato di sapersi muovere bene dentro le partite pesanti, di leggere gli spazi, di colpire quando la gara si sporca. È un attaccante che vive di istinto, ma anche di freddezza. E in una sfida che promette pochi tiri e molta tensione, questo può fare la differenza.

Se l’Avellino vuole uscire da Palermo con un risultato pesante, dovrà aggrapparsi ai suoi uomini migliori. E Biasci, con la sua voglia di sextete e il suo rapporto speciale con i rosanero, è il primo della lista. Il finale di stagione passa anche dai suoi gol. E domenica, al “Barbera”, potrebbe essere ancora una volta il suo momento.


Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio