CALCIOSERIE BUS AVELLINO

Avellino, si presenta Faticanti: “Ho voluto solo i lupi. Posso imparare da Palmiero. E su Zappacosta…”

Le parole del nuovo centrocampista biancoverde

Giacomo Faticanti è stato presentato ufficialmente come nuovo centrocampista dell’Avellino, raccontando nel dettaglio le sensazioni del suo arrivo in Irpinia e le tappe della trattativa. “La trattativa andava avanti da gennaio, quando avevo però deciso di concludere il mio percorso alla Juventus. Appena si è aperto il mercato estivo, non ho voluto sentire nient’altro: la mia scelta è stata esclusivamente Avellino”, ha spiegato il classe 2004.

Sulle sue caratteristiche, Faticanti ha chiarito: “Mi reputo un centrocampista abbastanza moderno. Posso giocare da play, è lì che mi esprimo meglio, ma anche da mezzala. Il mister vuole molta centralità da parte dei centrocampisti ed è una cosa che mi affascina molto”.

Ripercorrendo il suo cammino, ha aggiunto: “Devo ringraziare mister Baldini. È una persona vera e di valore, oltre che un grandissimo allenatore. L’anno scorso ero in C, ma ha sempre avuto fiducia in me. Ho solo assaporato la B, questo è per me un anno importante. Sono pronto ad affrontare questa nuova avventura”.

Le prime impressioni sono positive: “Il mister è molto preparato, ha idee forti e ce le sta trasmettendo in allenamento. Il gruppo è sano, di lavoratori e questo facilita anche l’inserimento. Puntiamo a fare un bel campionato, vediamo quello che arriva senza promettere nulla se non il lavoro al 100%”.

Su Palmiero, suo nuovo compagno di reparto: “Con Luca ci eravamo già affrontati due anni fa. È un giocatore fortissimo, da uno come lui posso solo imparare. Ha una leadership e una qualità importanti”.

Sul numero di maglia: “Ho sempre avuto il 16, ma in questi giorni vedremo con la squadra”.

Sul piano tattico: “Il gioco del mister prevede che passi molto dal centrocampo per poi dare spazio ai trequartisti. Per questo dico che mi piace molto: è affascinante”.

Un passaggio anche sul suo punto di riferimento: “De Rossi è sempre stato il mio punto di riferimento. Ho avuto la fortuna di conoscere anche la persona: è assolutamente fantastico”.

Sul ruolo ideale: “Ho giocato sia a 2 che a 3, dipende anche dalle caratteristiche di chi hai accanto. A me piacciono entrambi i modi di giocare”.

Sulle ambizioni: “La Nazionale è il sogno di tutti, l’esordio è stato un’emozione fortissima. L’obiettivo di quest’anno è giocare il più possibile e aiutare l’Avellino a fare un campionato importante”.

Infine, sui gol e sulla piazza: “Vorrei mettere nel bagaglio qualche gol in più, l’anno scorso ne ho fatti 3. È una sensazione difficile da spiegare. Me ne hanno parlato benissimo. Essendo di Sora, l’ho fatto anche con Zappacosta: spero sia di buon auspicio”.


Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio