Martinelli MVP al Braglia: parate e personalità, il suo è un avvio di stagione da protagonista
Il dato più impressionante riguarda i gol statisticamente evitati

L’Avellino torna da Modena con tre punti pesantissimi e un nome che spicca sopra tutti: Tommaso Martinelli, autentico MVP di giornata. L’estremo difensore biancoverde ha respinto ogni assalto dei canarini, firmando la seconda gara consecutiva senza gol subiti e confermando un avvio di stagione di livello assoluto.
Modena-Avellino, Martinelli è il migliore in campo: 10 parate per l’estremo difensore dei lupi
La prestazione del numero 50 è stata semplicemente monumentale: 10 parate, un dato rarissimo in Serie B, con un xG affrontato di 0,75. Nel primo tempo il calciatore scuola Fiorentina ha detto di no a Zampano, Ambrosino e Brugman, con interventi che hanno tenuto l’Avellino aggrappato al risultato e indirizzato la partita. Una prova di reattività, coraggio e letture perfette, che ha fatto la differenza più di qualsiasi altro fattore tecnico.
Avellino, che impatto per Martinelli: le sue statistiche stagionali
La serata del “Braglia” non è un episodio isolato: Martinelli sta costruendo un avvio di stagione di altissimo profilo. È primo ex aequo per clean sheet (2), terzo per percentuale di parate (87,5%) e primo per parate ogni 90’ (4,7), alla pari con Pigliacelli del Catanzaro. Numeri che certificano un impatto immediato nel mondo biancoverde e una crescita costante rispetto alle buone cose fatte vedere con la Samp, degna di un portiere già maturo nonostante la giovane età.
Martinelli, il dato sui gol evitati
Il dato più impressionante riguarda i gol evitati: Martinelli ha neutralizzato 1,4 reti rispetto a quelle che, statisticamente, avrebbe dovuto subire. In tutta la Serie B, solo Vitale dell’Ascoli (1,6) ha fatto meglio. Una statistica che racconta la capacità del portiere classe 2006 di incidere direttamente sui risultati, trasformando parate difficili in punti pesanti.






