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Ronald, l’indonesiano con Nesta nel cuore: “Ho chiamato mia figlia come lui, ora tiferò Avellino”

Abbiamo intervistato il più grande tifoso del prossimo allenatore biancoverde: l’incredibile storia

«Alessandro Nesta è sempre stato parte del mio cammino, della storia della mia vita. E mia figlia è la prova che avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore». A parlare è Ronald Sadek, indonesiano, uno dei fondatori di Milanisti Indonesia e probabilmente il più grande tifoso al mondo di Sandro Nesta. Nel 2014, quando è diventato padre, non ha avuto esitazioni: ha chiamato sua figlia come il suo idolo, Grizelda Nesta. «Quando ho pubblicato il suo nome su Twitter, Nesta ha retwittato il mio post. È stato un momento che non dimenticherò mai».

Ronald racconta che il suo legame con il prossimo allenatore dell’Avellino è nato molto prima del suo arrivo al Milan. «Sono milanista dalla fine degli anni ’80, grazie a Marco Van Basten», spiega. «Ma ho iniziato ad amare Nesta fin dai suoi primi anni alla Lazio. Dicevo sempre ai miei amici che un giorno sarebbe arrivato nella mia squadra del cuore. Sembrava impossibile. Poi Dio ha ascoltato le mie parole e ha trasformato l’impossibile in realtà».

Credit: Ronald Sadek

Quando Nesta è diventato un giocatore del Milan, Ronald si è fatto un’altra promessa: un giorno lo avrebbe incontrato. «L’ho detto alla mia famiglia e ai miei amici: parlerò con lui come un amico. E anche questo sogno si è avverato». L’occasione è arrivata durante una partita amichevole in Indonesia tra alcune stelle internazionali e una selezione locale. Ronald ha vinto un concorso con oltre mille partecipanti per intervistare uno dei campioni presenti. «Potevo scegliere Cannavaro, Rivaldo, Materazzi, Figo, Gattuso, Rui Costa… ma non ho mai avuto dubbi. Solo Nesta». Lo ha accolto all’aeroporto di Giacarta, lo ha accompagnato in hotel, infine lo ha intervistato. «La parte più bella è stata quando ha pronunciato chiaramente il mio nome. In quel momento mi sono messo a piangere».

Per ricordare l’emozione di quel giorno e per celebrare tutto il suo amore per l’ex difensore, a casa sua, oggi, c’è un piccolo museo dedicato al suo idolo. «La mia collezione di maglie di Nesta è composta solo da match issue, con la taglia esatta che indossava lui. Ho anche altre maglie del Milan autografate». Un archivio incredibile che custodisce trent’anni di tifo e tramanda la memoria di un legame unico e speciale, oggi portato avanti con lo stesso sentimento dalle sue figlie.

Ora che Nesta sta per iniziare la sua avventura sulla panchina dell’Avellino, Ronald ha già fatto la sua scelta: tiferà anche per i biancoverdi. «Ieri, oggi, domani e per sempre sarò accanto a Sandro Nesta e alla squadra che allena. Sono diventato tifoso del Miami FC, del Perugia, della Reggiana, del Frosinone, del Monza… e ora dell’Avellino». Per lui non conta la categoria né la distanza: «Serie A, B, C o D, non fa differenza. Io sarò sempre il tifoso numero uno di Sandro Nesta e della sua squadra».


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