Riccio verso l’Avellino: cosa potrebbe portare a Biancolino | Mercato
Dall'analisi dei dati emerge una curiosità a tinte biancoverdi

L’Avellino ha trovato l’intesa con la Sampdoria per Alessandro Pio Riccio, ma la chiusura dell’operazione resta subordinata alle visite mediche: il difensore classe 2002 è infatti reduce da un infortunio che il club biancoverde vuole valutare con attenzione prima di procedere. Una volta superato questo passaggio, Biancolino potrebbe accogliere un rinforzo giovane, duttile e con margini di crescita importanti, ideale per completare il pacchetto arretrato in vista della seconda parte di stagione.
Dal punto di vista tecnico‑statistico (fonte dati: FbRef), Riccio offre un profilo molto interessante. Nella prima parte di campionato ha mostrato qualità nella costruzione, con 4.88 passaggi lunghi completati a partita (76° percentile tra i centrali), segno di un difensore capace di far avanzare l’azione e di cambiare lato con precisione. L’ex Juventus U23 è anche un giocatore che incide nelle fasi di pressione e recupero: genera 0.10 SCA da azioni difensive ogni 90’ (92° percentile), un dato che evidenzia come le sue letture possano trasformarsi in occasioni offensive. A livello puramente difensivo, spiccano poi gli 1.53 blocchi a partita (82° percentile) e le 0.10 conduzioni del pallone in area ogni 90’ (84° percentile), numeri che descrivono un centrale aggressivo e capace di accompagnare l’azione. La curiosità? Il difensore statisticamente più simile a lui è Patrick Enrici, del quale Riccio potrebbe diventare in biancoverde il naturale backup, garantendo continuità di caratteristiche e affidabilità nelle rotazioni.





