Marco Sala è il primo rinforzo invernale dell’Avellino e il suo arrivo porta in dote un profilo particolare: un terzino esperto di Serie B, con un passato importante nelle giovanili dell’Inter e un percorso umano e professionale fuori dall’ordinario. Per conoscerlo meglio, ecco cinque curiosità che raccontano chi è davvero il nuovo laterale biancoverde.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
1. La laurea in Economia
Nell’ottobre 2024, quando vestiva la maglia del Como, Sala ha conseguito la laurea in Economia. Un traguardo raro nel calcio professionistico, che testimonia la determinazione del nuovo acquisto dei lupi.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
2. Un palmares giovanile di livello assoluto
Cresciuto nell’Inter Primavera, Sala ha fatto parte di una delle generazioni più vincenti del settore giovanile nerazzurro. Con quella squadra ha conquistato due scudetti, una Supercoppa Italiana e un Torneo di Viareggio. Un percorso che lo ha formato in un ambiente competitivo e ricco di talento.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
3. L’Europeo U21 del 2021
Nel 2021 Sala ha preso parte all’Europeo Under 21 con la Nazionale italiana. Gli azzurrini si fermarono ai quarti contro il Portogallo, al termine di una delle partite più spettacolari del torneo.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
4. L’esordio in Serie A contro la Juventus
Il 19 agosto 2024 è una data che il nuovo lupo non dimenticherà: Juventus‑Como, prima giornata di campionato, e Sala in campo da titolare nel suo debutto in Serie A. Una partita complicata (3‑0 per i bianconeri), ma un traguardo che certifica il suo percorso e la fiducia riposta in lui da parte di Fabregas.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
5. Due compagni ritrovati: Tutino e Cagnano
Ad Avellino, Sala ritrova due volti noti. Con Gennaro Tutino ha condiviso l’esperienza a Palermo, mentre con Cagnano ha giocato ai tempi dell’Inter Primavera. Un dettaglio non banale: ritrovare compagni già conosciuti può accelerare l’inserimento e creare subito connessioni utili in campo.
