Serie B, l’esperienza conta: Palermo davanti a tutti, Avellino nella parte alta
La conoscenza della categoria può essere un fattore decisivo: il dato

In un campionato lungo e pieno di insidie come la Serie B, la conoscenza della categoria resta un fattore decisivo. A pochi giorni dal via, l’analisi delle presenze complessive delle venti rose offre una fotografia chiara dei livelli di esperienza. In vetta c’è il Palermo, che con 2858 presenze precede Cremonese (2183) e Pisa (2007). Poco sotto quota duemila si collocano Modena (1984), Padova (1915) e Catanzaro (1900), mentre Sudtirol (1882) e Avellino (1813) restano in scia. La top‑10 si chiude con Sampdoria (1767) e Vicenza (1765).
Nella parte destra della classifica figurano Mantova (1682) e Cesena (1645), seguite da Benevento (1478), Arezzo (1457) ed Empoli (1306). Chiudono Carrarese (1283), Virtus Entella (1135) e Juve Stabia (1122), mentre le uniche sotto quota mille sono Verona (862) e Ascoli (696). Interessante anche la media presenze per giocatore: qui il Palermo domina ancora con 105,85, davanti a Modena (70,86), Cremonese (68,22), Vicenza (67,88) e Avellino (67,15).
Questa doppia graduatoria conferma quindi come i rosanero siano la squadra più strutturata in termini di esperienza, mentre i lupi si collocano stabilmente nella fascia alta, con una rosa che conosce bene la categoria e può quindi affrontarla con consapevolezza.






