Serie B, possibile svolta sulle panchine: novità in vista anche per l’Avellino?
Il torneo cadetto potrebbe presto adottare una nuova norma

Tra i temi all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria della Lega Nazionale Professionisti Serie B, in programma il prossimo 10 novembre a Torino, figura anche una questione apparentemente secondaria ma destinata ad avere ricadute concrete sui club: il numero dei calciatori di riserva da inserire in distinta; il tema sarà infatti discusso al punto 11 dell’assemblea.
Serie B, possibile svolta sulle panchine: novità in vista anche per l’Avellino?
Attualmente in Serie B ogni squadra può portare in panchina un massimo di 12 calciatori di riserva, un limite inferiore rispetto a quanto avviene sia in Serie A sia in Serie C, dove il numero massimo raggiunge quota 15. Un eventuale adeguamento rappresenterebbe una novità significativa per tutte le società della categoria e potrebbe interessare da vicino anche l’Avellino.
Nelle ultime settimane, infatti, la rosa biancoverde si è scontrata più volte con questo vincolo regolamentare. In diverse occasioni Nesta ha dovuto effettuare delle scelte forzate nella compilazione della distinta, rinunciando a elementi come il terzo portiere Sassi o a un profilo come Berenbruch, esclusi non per motivi tecnici ma per la necessità di rientrare nel numero massimo consentito.
L’eventuale aumento dei posti disponibili offrirebbe maggiore flessibilità agli allenatori e consentirebbe di coinvolgere una porzione più ampia della rosa durante le gare ufficiali. Per il momento si tratta soltanto di una discussione inserita nell’ordine del giorno dell’assemblea. Tra una settimana, però, da Torino potrebbe arrivare una piccola ma significativa novità destinata a cambiare le abitudini delle panchine del torneo cadetto.







