All-In #AvellinoSampdoria: Tutino, la grande chance
L'ex della gara va a caccia della magia

L’Avellino apre il proprio 2026 con una sfida dal peso specifico importante: al “Partenio‑Lombardi” arriva la Sampdoria, per una gara che può indirizzare l’umore e le ambizioni dei biancoverdi in vista del girone di ritorno.
I numeri della vigilia descrivono una partita potenzialmente aperta. L’Avellino non mantiene la porta inviolata da quattro turni, la Sampdoria addirittura da cinque: due difese che concedono, due squadre che ultimamente vivono partite ricche di episodi. I blucerchiati, inoltre, sono andati sotto nel punteggio in otto delle ultime dieci gare, mentre i lupi hanno segnato in generale sette gol tra il 30’ e il 45’, proprio il quarto d’ora in cui la Samp ha mostrato più fragilità. Un incrocio che può pesare.
Per l’Avellino l’obiettivo di giornata è chiaro: ritrovare la vittoria. La squadra ha mostrato segnali di crescita, ma deve tornare a trasformare le prestazioni in punti. Servono concretezza, lucidità negli ultimi metri e la capacità di sfruttare i momenti favorevoli della gara. In un match che potrebbe accendersi rapidamente, i biancoverdi hanno bisogno in particolare di un riferimento offensivo che dia la scossa.
Ed è qui che entra in scena Gennaro Tutino. L’attaccante vive un momento particolare, fatto di attese, responsabilità e voglia di riscatto. Ex della gara e ancora di proprietà della Sampdoria, si trova davanti una partita che può cambiare il suo percorso in biancoverde: un’occasione emotiva e tecnica insieme, il tipo di sfida che spesso sblocca chi ha bisogno di ripartire.
Biancolino continua a credere in lui, convinto che le qualità non siano mai state in discussione. Per qualità tecniche, Tutino resta uno dei giocatori più completi della rosa, anche se finora non è riuscito a incidere con continuità. Ma basta poco per invertire la rotta, soprattutto per un attaccante che vive di momenti e di sensazioni.
E allora la grande chance è proprio questa: la prima partita del nuovo anno, davanti al suo pubblico, contro la squadra che detiene ancora il suo cartellino. A volte serve un episodio, un lampo, un gol – uno solo – per far scattare la magia. Per trasformare un periodo complicato in un nuovo inizio. Per diventare, finalmente, uno dei leader del lupo.





