Partite pilotate in serie B: ecco come è stato scoperto tutto e dove potrebbe portare l’inchiesta

Partite pilotate in serie B: ecco come è stato scoperto tutto e dove potrebbe portare l’inchiesta

“Fatti certi” sono stati definiti dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice

Clan che operano prevalentemente nel traffico di stupefacenti e che sono tra i più sanguinosi della guerra che ogni giorni fa morti e feriti tra i quartieri di Napoli. Erano loro che avevano messo le mani nel calcio di serie B e con l’aiuto di alcuni calciatori manovravano i risultati delle partite del campionato 2013-2014 per riciclare il denaro proveniente dal traffico di droga.

E’ venuto tutto alla luce grazie al lavoro del Nucleo investigativo di Napoli e tutto è partito dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonio Accurso. Dalle indiscrezioni del pentito sono partite intercettazione e un lavoro di ricostruzione dei collegamenti dei gruppi camorristici di Secondigliano con il mondo del calcio. Intercettazioni che incastrarebbero Luca Pini e Francesco Millesi, “gravemente indiziati di partecipare alla consorteria camorristica“, ma anche Armando Izzo, oggi al Genoa e piuttosto noto per essere stato convocato anche in Nazionale e Maurizio Peccarisi. Il procuratore aggiunto Filippo Beatrice ha chiarito che: “Non c’è un’individuazione generica ma elementi concreti sulle partite di calcio: i calciatori si sono accordati per truccare due match“. Le partite in questione sono Modena-Avellino del 17 maggio e Avellino-Reggina del 25 maggio.  Il procuratore ha poi aggiunto nella conferenza stampa predisposta per spiegare tutti gli aspetti della questione che: “Stiamo lavorando in velocità per ricostruire gli aspetti che completeranno il quadro indiziario, non solo su queste specifici aspetti ma anche per disarticolare in maniera definitiva i gruppi criminali che operano a Secondigliano. Al momento non siamo in uno stato iniziale delle indagini ma posso dire che non finisce qui quello che dovrà venire fuori nella sua complessità. Molti personaggi importanti sono stati arrestati in questa tornata cautelare“.

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