Calcio Avellino, Bucaro: “Ci hanno rifiutato attaccanti che in passato si battevano il petto per l’Avellino. Convinto che domani non sbaglieremo”.

Calcio Avellino, Bucaro: “Ci hanno rifiutato attaccanti che in passato si battevano il petto per l’Avellino. Convinto che domani non sbaglieremo”.

Le parole del tecnico dell’Avellino alla vigilia della gara con l’Atletico SFF

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

La stagione dell’Avellino riparte con un pesante -10 dalla vetta e vede una fase importante che vedrà le prossime due partite, quella di domani con l’Atletico e sabato prossimo con il Lanusei, dare risposte più o meno definitive a questo campionato.

In effetti la speranza, visto il calendario, è che tra una settimana si possa parlare di un campionato riaperto, di speranze primo posto ancora vive. Ma molto dipenderà appunto da queste due partite e soprattutto dall’Avellino, che nelle due trasferte con Anagni e Cassino ha buttato via 5 punti che hanno quasi chiuso il discorso primo posto.

Domani arriva l’Atletico SFF al Partenio, che all’andata bastonò i lupi di Graziani. Serve una sola cosa, vincere. Giovanni Bucaro lo sa e così ha parlato alla vigilia della gara in conferenza stampa: “Ci aspettiamo una reazione a questa settimana un pò particolare, e credo che ci sarà. Dobbiamo vincere e capire cosa sarà del nostro campionato. L’attaccamento alla maglia la squadra ce l’ha, è mancato in alcune situazioni ma siamo uniti e compatti per difendere questi colori. Posso capire che il tifo si sia raffreddato e sta a noi far riavvicinare il pubblico alla squadra. La Curva Sud è stata sempre fantastica e ci ha sempre sostenuto e possiamo solo ringraziarli. Sappiamo che dobbiamo vincere domani e poi dobbiamo andare a giocare una partita chiave a Lanusei, ma domani servono i 3 punti. Il modulo? Si posso cambiare, anche domani cambieremo un pò, ma se non avremo l’atteggiamento giusto, la rabbia e la cattiveria agonistica giusta possiamo cambiare 1000 moduli ma non si va da nessuna parte. Il nostro problema non è il goal, è l’atteggiamento e l’approccio alla gara che domani deve essere perfetto. Purtroppo davanti hanno sempre vinto, stanno facendo cose straordinarie e dobbiamo tenere il passo e poi tireremo le somme. Carbonelli per domani è convocato ma non è ancora al massimo della condizione. Tribuzzi trequartista? Non voglio stravolgere troppo i ruoli dei giocatori. Farò dei cambiamenti ma non repentini. L’Atletico ha in attacco giocatori di categoria e dobbiamo essere bravi a contenerli. Qualcuno ha mollato la presa? Assolutamente no. Sappiamo che quanto dato fino ad ora non è bastato e bisogna dare di più. Sono convinto che domani dal punto di vista dell’atteggiamento non sbaglieremo la partita, poi sarà il campo a parlare. Domani non ci sarà Izzo e lo squalificato Capitanio, per il resto ci siamo tutti. Pepe mezz’ala? Ha probabilmente difficoltà sotto il piano dinamico e credo che con noi non lo farà questo ruolo. I tifosi sono stati troppo buoni con noi, ci hanno sempre sostenuto e anche se noi non abbiamo dato il massimo. Come riportarli dalla nostra parte? Con la grinta, la determinazione e la maglia sudata. Dipende da noi, sta a noi riportarli al nostro seguito come hanno fatto fin ora. Punta non arrivata? Noi abbiamo cercato tante punte, e hanno rifiutato. Anche gente che si batteva il petto per questa maglia. A cifre anche immorali per la categoria. Questo ce lo ricorderemo perchè chi ha rifiutato oggi non deve più venire qui anche a categorie superiori, come auspichiamo, gli anni prossimi. La stampa anche deve esserci vicina e non deve remare contro, così come altri addetti ai lavori ed ex allenatori di questa piazza, che parlano di chi deve giocare e come giocherebbe lui, ognuno faccia e pensi alle proprie cose, siamo uomini di campo, io non parlo di altre squadre o altre cose, oppure non parlerò dell’Avellino quando andrò via da qui”. 

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