Amatori della bici tra fede, agonismo e passione

Amatori della bici tra fede, agonismo e passione

Il ponte del 2 giugno, appena conclusosi, ha visto i ciclisti del Circolo Amatori della Bici di Atripalda solcare in lungo e in largo il sud Italia

Il ponte del 2 giugno, appena conclusosi, ha visto i ciclisti del Circolo Amatori della Bici di Atripalda solcare in lungo e in largo il sud Italia, nell’ottica di inseguire lo sport, la fede e la passione.

Dopo l’uscita di Casalvelino la carovana dei pedalatori atripaldesi ha nuovamente lasciato l’Irpinia per raggiungere la provincia di Foggia e risalire il Gargano, portandosi precisamente a S. Giovanni Rotondo. Il santuario cappuccino è una meta oramai storica per la squadra irpina che per l’ottavo anno consecutivo raggiunge il luogo di culto più importante del mezzogiorno: 190 km pedalati in scioltezza tra Irpinia, alto Sannio e Capitanata.

Nel frattempo, in Valle Caudina e precisamente tra i comuni di Cervinara e Rotondi si svolgeva il VI Memorial Petraglia. Manifestazione agonistica riservata agli amatori che ha visto la partecipazione di circa 60 atleti. Il tracciato molto tecnico e veloce ha visto primeggiare l’atleta Antonio Marotti e per il Circolo giallo fluo piazzarsi De Pascale in 20° posizione.

Per concludere la tre giorni “tra fede e passione” il sodalizio atripaldese s’è recato nuovamente in visita a S.Pio, questa volta nel santuario beneventano di Pietrelcina chiudendo il cerchio la dove s’era aperto.

Il connubio tra la fede verso la propria religione e la passione per lo sport preferito a volte si promiscua perché il ciclismo, nelle sue varie sfaccettature, diviene un vero e proprio personalissimo momento di estasi spirituale.

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