Basket Avellino – Sacripanti: “Prendiamoci il terzo posto, voglio una Sidigas all’altezza nei playoff”

Basket Avellino – Sacripanti: “Prendiamoci il terzo posto, voglio una Sidigas all’altezza nei playoff”

Il coach presenta il derby contro la Pasta Reggia: “Questo gruppo può fare bene ma tutti dovranno essere pronti”

Vincere il derby contro la Pasta Reggia Caserta e blindare il terzo posto in classifica. Doppio obiettivo in una sola partita per la Sidigas Avellino che domenica va a caccia di un prezioso successo contro gli uomini di Dell’Agnello che arriveranno in Irpinia per onorare al meglio il match seppur consapevoli di essere già certi della salvezza. Coach Sacripanti lo sa bene e mette in guardia i suoi ragazzi da possibili cali di concentrazione: “Affrontiamo una squadra che non ha nulla da perdere, Caserta ha una taglia fisica molto importante. Servirà tanto agonismo per batterli. Nella nostra squadra Shawn Jones potrebbe avere un calo visto che ha caricato molto dal punto di vista fisico durante questa settimana. Noi vogliamo vincere per ipotecare questo terzo posto e prepararci al meglio in vista dei playoff.”

Il cammino della Pasta Reggia: “Caserta non ha rotazioni lunghissime ma ha dato tanto in questo campionato con ottimi elementi come Marco Giuri, Diawara. Mi fa piacere anche per giocatori come Dario Cefarelli che ben conosco e che fa piacere possa vivere stagioni in serie A.”

Recupero di Fesenko: “Non conosco le precise condizioni fisiche di Kyrylo ma settimana prossima faremo il punto per capire a che punto procede il suo recupero. Riesce a correre leggermente ma non è pronto per i contatti.”

Mancato approdo alla Final Four di Champions: “C’è il rimpianto per quel quarto periodo a Venezia negli ottavi che ha compromesso la nostra esperienza ma mi piace ricordare che abbiamo giocato un’ottima stagione regolare ed ottenuto la qualificazione per la fase successiva.”

Crescita del gruppo: “Adesso tutti devono giocare e dimostrare di poter essere utili alla causa. Piacerebbe avere una stabilità e vedere chi chi entra a gara in corsa deve avere un impatto immediato e positivo. Ricordo la gara in casa contro Milano chiunque entrava giocava bene. Come giustificazione posso dire che le assenze che abbiamo avuto non ci hanno mai portato ad avere una stabilità continua.”

Il momento di Thomas e Leunen: “A Capo d’Orlando non ha offerto una grande prova ma era reduce da due positive gare contro Cantù e Cremona. Riguardo Maarten conta molto la condizione fisica ma adesso è in ripresa. E ribadisco quanto detto prima: voglio una mentalità maggiore nei playoff, bisogna giocare e farlo anche bene.”

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