Sidigas Avellino, Keifer Sykes: “Voglio vincere e migliorarmi sempre di più. Avellino città ideale per me”

Sidigas Avellino, Keifer Sykes: “Voglio vincere e migliorarmi sempre di più. Avellino città ideale per me”

Ai nostri microfoni, Keifer Sykes parla della situazione in casa Scandone, dopo la rimonta con Varese e in vista delle gare future

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

La Sidigas Avellino è reduce da una grande rimonta contro Varese in campionato. Una vittoria incredibile che ha dato energia e grande ottimismo in casa Scandone per affrontare gli impegni immediati. Bisogna però voltare pagina subito e provare a lavorare sugli errori fatti e sull’approccio alle partite, a partire dalla gara di domani con la Grissin Bon Reggio Emilia. 

Ai nostri microfoni, ha parlato in una bella intervista, il play/guardia della Scandone, Keifer Sykes. L’asso di Chicago, tra i protagonisti della stagione della Sidigas, ha ben chiari gli obiettivi della squadra e ammette che si può e deve migliorare ancora tanto, sia di squadra, che individualmente. E la dimostrazione la regala stesso lui, fermandosi sul parquet quasi un’ora oltre l’allenamento, a provare tiri e situazioni difensive, per crescere ancora di più. Un esempio importante da seguire.

Questa la sua intervista ai nostri microfoni.

– Keifer Sykes, la Sidigas Avellino è reduce da una grande rimonta contro Varese di domenica scorsa. Quanta carica ed energia positiva vi ha regalato questo successo in vista degli impegni imminenti?

“E’ stata una vittoria che sicuramente ci ha dato e ci darà ulteriore carica positiva. Soprattutto per i nuovi arrivati, pensiamo a Ike Udanoh e ai compagni infortunati, pensiamo al capitano D’Ercole e a Nichols su tutti. E’ stata una vittoria importante, eravamo sotto di molti punti ma abbiamo messo il cuore oltre l’ostacolo e non abbiamo dato per perso un match che effettivamente si era messo male. E’ una vittoria dalla quale effettivamente doppiamo ripartire con fiducia, e ci darà energia positiva per i prossimi impegni dove si vedrà chi delle squadre che si affronteranno avrà più carica, più fuoco negli occhi e fiducia nei propri mezzi”. 

– Keifer, cosa vi siete detti all’intervallo di quel match con Varese voi giocatori e cosa vi ha detto coach Vucinic per farvi tornare in campo con le giuste motivazioni per andare a rimontare e vincere la gara?

“E’ stato un momento di confronto importante, chiaramente il coach, come il resto dello staff ma anche noi stessi non eravamo soddisfatti di come stavano andando le cose. Ci eravamo ripromessi che al rientro dovevamo far capire a tutti di che pasta eravamo fatti e così è stato. In quel momento, giustamente, tutti erano contro di noi e anche i tifosi ci hanno un pò beccato, ma era giusto, stavamo facendo male. Dobbiamo quindi dare credito e merito a noi stessi per aver avuto la forza di restare in partita e recuperare un passivo pesantissimo e portare a casa la gara. Sono contento della reazione mentale e fisica che abbiamo avuto e sono segnali importanti  positivi per il futuro. Chiaro, c’è da lavorare su tante cose negative viste, che magari la vittoria ha un pò nascosto, e dobbiamo evitare tanti errori fatti”. 

– Domenica seconda partita interna consecutiva, arriva la Grissin Bon Reggio Emilia. Una squadra che nonostante sia ultima in classifica, lunedì nel posticipo ha fatto soffrire molto Milano, che ha vinto solo alla fine. Come vi state preparando a questo match e cosa ti aspetti dalla gara con la Reggiana?

“Sarà una gara difficile, loro hanno disperatamente bisogno di vincere, vengono da 7 sconfitte di fila, hanno cambiato allenatore e verranno molto motivati ad Avellino. Lunedì, come hai detto, hanno fatto soffrire molto Milano, quindi ci sarà da fare una gara molto attenta e giocare il nostro miglior basket per vincere. Le motivazioni sono importanti, loro ne hanno tante, per provare a salvarsi, noi lo stesso abbiamo bisogno di punti importanti per i playoff. Ognuno deve pensare a casa propria, quindi noi pensiamo a far bene e a fare punti. Mancano 6 punti per la qualificazione matematica ai playoff e speriamo di iniziare a prenderli già da domenica. Saranno tutte partite complicate da qui alla fine visto che ogni squadra darà il massimo per raggiungere i propri obiettivi e raddoppierà gli sforzi da qui alla fine”. 

– Cosa ne pensi del campionato italiano e ci fai un resoconto sulla tua stagione fino ad ora alla Scandone?

“Resoconto positivo, il mio obiettivo è pensare solo a vincere e lavorare sodo per migliorarmi. Per quanto riguarda il campionato italiano, è una buona lega, molto competitiva, dove ci sono molti grandi squadre e grandi giocatori. E’ la prima volta che gioco in una squadra così importante per una lega così competitiva. Io faccio del mio meglio per migliorare sempre e per dare il 100%. Ogni allenamento è importante per me, penso a preparare il mio corpo e la mente per gli sforzi che mi vengono chiesti, guardo molti video, studio, mi preparo sotto tanti punti di vista, insomma, provo a sfruttare quello che ho per imparare il più possibile. 

– Come ti stai trovando ad Avellino, il rapporto con la città, la gente e i tifosi?

“Come ho già detto altre volte, Avellino in questo momento è la città perfetta per me in questo momento della mia carriera perchè è una città tranquilla dove lavorare bene e mi permette di vedere e conoscere nuovi posti bellissimi in una Nazione stupenda come l’Italia. La gente è simpatica e calorosa, mi trattano tutti bene e poi i tifosi sono straordinari, ci sostengono sempre, anche nelle difficoltà e in trasferta non fanno mancare mai il loro supporto. Un luogo perfetto dove lavorare, dove crescere sotto tanti punti di vista e dove il basket è molto seguito”. 

– Infine Keifer, una domanda sulle tue qualità tecniche. Un mesetto tempo fa, in una intervista ad Andrea Meneghin, un grande ex cestista e ora commentatore per Eurosport, ci fu un’analisi sulle tue qualità, con Meneghin che disse che se riuscirai a migliorare nella fase difensiva, tra qualche anno, potrai essere protagonista anche in Eurolega. Cosa ne pensi di questa analisi?

“Sono parole che fanno piacere e che mi spingono, come già faccio, a lavorare con impegno sempre di più. Sono consapevole che in fase difensiva ho alcune lacune che devo migliorare e che da quando sono arrivato in Italia ho già affinato rispetto al passato. I miei allenamenti infatti, sono focalizzati molto per migliorare questo aspetto del gioco. Quindi sono d’accordo con lui. Non ho mai giocato l’Eurolega ma credo che se continuerò ad impegnarmi e a lavorare sodo possa essere un obiettivo raggiungibile. Ora però penso alla Sidigas Avellino e a finire alla grande questa stagione”. 

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