
A Brescia si continua a parlare di assenze su assenze quasi come se si volesse creare un alibi. Una discussione che non va giù al tecnico delle Rondinelle Cristiano Bergodi. L’ex tecnico del Pescara sta cercando il qualunque modo di valorizzare chi c’è ed è più che comprensibile e legittimo. Però non basta negare l’evidenza degli infortunati tralasciando i soliti “tre” (Corvia,Lasik e Mitrovic) alla quale si fa a sommare l’assenza di Zambelli fermo per squalifica. Il grosso dubbio per non dire quasi certezza è l’assenza dell’Airone Caracciolo e di Sodinha, Bergodi dichiara “Di certo se mancassero anche loro due, perderemmo quello che è il nostro reparto offensivo. Domani non avrò a disposizione giocatori importanti, ma chi scenderà in campo sono ragazzi che faranno bene si tratta di giocatori altrettanto importanti”. Per Bergodi guai anche in difesa, infatti non aveva valutato di poter già schierare la difesa a quattro contro l’Avellino. Era una carta che teneva nella manica in vista della sfida contro il Palermo. Una sorta di rivoluzione alla quale risponde cosi “Se la considero una rivoluzione? Beh, diciamo che il modulo che prediligevo quando giocavo”, una difesa come quella delle Rondinelle più volte perforata un motivo che spiega “La miglior difesa è l’attacco, di certo non disegno le vittorie per 3-2 o 4-3 mi accontenterei anche di un classico 1-0. Questa è una squadra con la quale è facile trovarsi spesso in vantaggio, poi però bisogna saper soffrire perché in B non puoi pensare di dominare l’avversario per 90”. Il Brescia ha bisogno di continuità di risultati, serve vincere qualche partita in più anche rischiando di perdere. Al tecnico non va giù di essere ancora chiamato MISTER X per via dei pareggi infatti dichiara “Continuare a pareggiare? No grazie”. Parole di elogio sono state espresse per Oduamadi giocatore arrivato alla corte del Presidente Corioni in prestito dal Milan, Bergodi ha spiegato ” Ha qualità e buona tecnica,può essere per noi un giocatore importante, ci puntiamo. E mi sto convincendo che, seppur un esterno, può fare la seconda punta”. Per quanto concerne l’Avellino avversario dichiara “L’Avellino è una squadra scorbutica e rognosa, è la classica neopromossa ,con tanto entusiasmo e con un ‘telaio’ consolidato che può mettere in difficoltà chiunque. In questa categoria non puoi permetterti d’incontrare nessuno con la sigaretta in bocca.






