Avellino, la linea verde prosegue: l’età media si abbassa ancora
La strategia dei lupi appare chiara

Per la terza sessione di mercato consecutiva, l’Avellino ha scelto una direzione chiara: ringiovanire. L’età media dei sette nuovi innesti è infatti di 24,2 anni, sensibilmente più bassa rispetto ai 26,4 dei dieci giocatori usciti. Un dato non casuale, ma che conferma la strategia del diesse Aiello, sempre più orientato a dare prospettiva e valore patrimoniale alla rosa biancoverde.
Anche in questa sessione, nonostante non siano mancati gli innesti di esperienza, Izzo (33) e Pandolfi (27) su tutti, il club ha deciso di puntare principalmente su profili giovani ma già capaci di incidere nell’immediato e allo stesso tempo di crescere nel medio periodo. È una scelta che guarda al campo, perché aumenta intensità e dinamismo, ma anche al futuro, perché crea un gruppo più sostenibile e potenzialmente valorizzabile, al netto delle operazioni in prestito, sulle quali però il lupo sa di poter eventualmente aprire varchi nei prossimi mesi. L’Avellino sta costruendo un’identità sempre più marcata, puntando su una linea verde che non è più un esperimento, ma una precisa filosofia calcistica.






