
Non è un mistero che, sulla sponda biancoverde, ad inizio stagione lo scontro tra Sidigas Avellino ed Emporio Armani Milano poteva, anzi, doveva essere l’antipasto di un finale di stagione degno di nota, coinciso con la presenza dell’una e dell’altra squadra nella post season a sfidarsi per traguardi ben più prestigiosi. La storia di questo campionato, salvo miracoli matematici e suicidi sportivi di altre concorrenti, vedrà la presenza di una sola delle due sfidanti che domani sera scenderanno in campo alle ore 20:30 per il recupero della 28° giornata. In Irpinia arrivano la corazzata biancorossa guidata in panchina da uno dei tecnici in ascesa nel panorama cestistico italiano, Luca Banchi che sta ripetendo, almeno sui campi della penisola, la vincente cavalcata dello scorso anno nei panni di capo allenatore della Montepaschi Siena, condotta alla conquista del suo settimo scudetto consecutivo. Il tricolore è diventato il grande obiettivo della compagine meneghina (ultima affermazione nel 1996) alla luce dei ko nei playoff d’Eurolega contro il Maccabi Tel Aviv e, in febbraio, della cocente eliminazione sul parquet del Forum nei quarti delle Final Eight al cospetto dei futuri vincitori, il Banco di Sardegna Sassari. Quella in terra avellinese sembra sulla carta un confronto dal pronostico chiuso. L’Emporio, forte di un roster profondissimo, cercherà di portare a casa i due punti che sancirebbero il primato in classifica e il vantaggio del fattore campo in finale playoff. Dall’altra parte la Scandone interpreterà il match come il duello «ai migliori della classe» così come ha tenuto a specificare nella conferenza stampa di presentazione coach Frank Vitucci. Il trainer veneziano ritroverà di fronte quel Luca Banchi, avversario di numerose duelli nella passata stagione quando sedevano su altre panchine: dalle tiratissime gare di regular season tra Cimberio e Montepaschi passando per la Finale di Coppa Italia sino ai sette incontri di semifinali playoff. Nelle fila milanesi farà ritorno al PaladelMauro il play-guardia Daniel Hackett che il pubblico di fede biancoverde ben conosce per la sua performance strabiliante nell’ultimo quarto di Sidigas – Siena del 7 dicembre 2013 con 16 punti iscritti a referto. Una sfida nella sfida per Avellino chiamata ad interrompere la striscia vincente delle “scarpette rosse” con quindici risultati utili di fila e «regalare qualche soddisfazione ai nostri tifosi», cercando di riscattare il 94-58 della gara d’andata.
(Davide Baselice)






