Gomis 6,5: Passa il primo tempo a guardare video su youtube, non accorgendosi di qualche tiro in porta, che scoprirà essere finito in rete. Poi finisce l’effetto dell’alcool e nel secondo tempo manda in angolo anche i passaggi dei raccattapalle. BIPOLARE
Ely 5,5: Appena tornato da un festino con gli amici, non è abbastanza lucido per capire cosa stia accadendo. La maglia del Cittadella gli fa credere di essere ad un concerto dei Boney M. DADDY COOL
Pisacane 5: Il suo lancio più preciso viene intercettato dai satelliti della NASA, sulle sopracciglia avversarie però è un cecchino. In fase difensiva è più incerto di Biscardi dinanzi a un congiuntivo. Il suo capello è stato dichiarato illegale in 25 stati diversi. TAMARRO
Chiosa 5: I bambini sulla Terminio lo inteneriscono, e il suo istinto da animatore da festa lo porta a regalare un pallone a tutti loro. Quando parte sulla sinistra è pericoloso come una forbice dalla punta arrotondata. NON SARA’ MAI GRANDE
Visconti 6: Prima di entrare in campo guarda tutta la videocollezione dei cross di Abate e ne trae grande ispirazione. A metà del secondo tempo si scoccia e comincia a posteggiare le ragazzine in tribuna col suo capello fonato. ADOLESCENTE
Schiavon 4,5: Impreciso come un disegnatore affetto da Parkinson, al 42′ gli parte l’embolo e decide di smembrare un avversario che pascolava liberamente in area. L’arbitro fischia il rigore e lui minaccia di rapirgli la famiglia. PRESUNTUOSO
Regoli 6,5: Il Fabrizio Corona di Pontedera trova il suo secondo gol consecutivo. Tra una rapina e l’altra ai suoi diretti avversari, trova anche il tempo di scodellare un milione e mezzo di palloni al centro. Nonostante il risultato esce dal campo contento come da piccolo al Luna Park. OTTIMISTA
D’Angelo 5,5: Perde la prima fazione di gara, impegnato a nascondere due cadaveri nei sotterranei dello stadio. Entra in campo in tempo per completare la sua collezione di tibie. A centrocampo intercetta meglio delle cimici della CIA. SOSTANZA
Kone 5: Cerca disperatamente di vendere un accendino ai difensori del Cittadella, ma non riuscendoci se la prende e comincia a calciare a caso tutti i palloni che gli passano accanto. CAPRICCIOSO
Castaldo 5,5: Da quando il suo amico di sbronze Zito non gioca, non è più lo stesso. Perde tempo a ritwittare vecchie foto delle birrette post-vittoria, poi si accorge del risultato, e fino alla sostituzione prova freneticamente a trovare Cittadella su una cartina dell’Italia. PERSO
Mokulu 6: Quando scopre di dover partire titolare, mette il paradenti e va in campo senza paura. Ad ogni dente avversario che salta, lui si sente un uomo migliore. E non importa l’innumerevole cifra di palloni messi in mezzo, la sua partita la passa a smantellare le clavicole degli avversari. RUGBYSTA
Soumarè – Comi s.v.: Utili come un’operazione al cuore a chi soffre d’asma. Cercano di ricordare gli insegnamenti di scuola calcio su come si passi la palla, ma è tutto inutile. BOCCIATI
Trotta s.v.: Rastelli gli promette la sua merendina preferita e lui riesce a stare tranquillo in panchina, poi entra in campo e ricorda che la mamma gli ha chiesto di non sudare. PRIMA COMUNIONE
Le pagelle ignoranti sono liberamente ispirate all’iniziativa umoristica della pagina Facebook “Calciatori Brutti”.
I lettori sono invitati a prenderle con umorismo e simpatia, poichè non vogliono offendere nessun terzo.
Grazie e buona lettura dalla redazione tutta di SportAvellino.






