
Una prestazione così difficilmente potrà dimenticarla. Fabio Iannicelli è stato l’eroe indiscusso della vittoria del Cab Solofra ai danni dell’Ottica Jolly Roccarainola. Le sue tre triple con due tiri liberi ed un rimbalzo in attacco nei tre minuti finali della gara di sabato hanno deciso le sorti di un match che permettono alla formazione conciaria di conservare il primato nella classifica del girone B, tenendo a due punti di distanza lo Sporting Club Ercolano che tiene il passo grazie al blitz in casa del Felix Napoli (62-71).
“Prima di quei tre minuti – dice il regista classe 1996- non avevo giocato una grande prova ma fortunatamente grazie all’aiuto dei miei compagni di squadra sono riuscito a calarmi del match e ad essere decisivo con quei canestri che ci hanno permesso di portare a casa due punti importantissimi. La ritrovata fiducia mi ha permesso di impegnarmi anche in difesa dove ci siamo ricomposti poi tutti”.
L’aspetto psicologico ha giovato in favore del prodotto del vivaio della Scandone che ci tiene a sottolineare un altro aspetto: “Il calore del pubblico è stato indescrivibile. L’ovazione che ha avuto per me mi ha lasciato senza parole, è stato qualcosa di emozionante, rendendo la serata pressoché perfetta. Mai avrei immaginato qualcosa del genere e la custodirò con grande gelosia nel mio cuore.”
Superato l’ostacolo Roccarainola, il Cab si avvicina sempre di più al traguardo del primo posto sebbene non ci sia ancora la certezza della matematica: “Per Solofra l’obiettivo resta quello di arrivare nelle prime due posizioni della griglia in vista dei playoff. Un primo posto sarebbe la giusta gratificazione per il lavoro svolto da tutto il gruppo che ben si sta comportando da quando è iniziata la stagione. Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo”.
Contro l’Ottica Jolly Iannicelli ha intrapreso una sfida nella sfida con un suo avversario in campo ma amico lontano dal parquet come Paolo Cantelmo, grande ex del confronto andato di scena alla palestra Polivalente: “La mia propensione a segnare tante triple ha portato ad essere il suo erede – scherza Iannicelli – Giocare contro Cantelmo è stato davvero avvincente e stimolante. Per me è un maestro oltre che un amico. A fine gara mi ha fatto i complimenti.”
Prestazioni simili di Iannicelli ne fanno un elemento imprescindibile negli schemi offensivi dei conciari: “Quando giochi così la fiducia in te aumenta e questo conferma il mio ottimo feeling con la squadra, l’allenatore, la società e la piazza. Oltre ad esser fiero di aver sposato il progetto del Cab Solofra”.






