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Legabasket, il punto: Ruggito di Pesaro, Milano continua la fuga (di Alfredo Bartoli)

Milano, Sassari, Reggio Emilia e Venezia. Erano queste le quattro migliori squadre indicate dagli addetti ai lavori alla vigilia di questo campionato e il pronostico, per ora, è più che rispettato. Delle quattro indicate, solo Sassari è quella che ha avuto maggiori difficoltà: l’impatto con l’Eurolega, qualche infortunio e un roster in continua evoluzione (a Desio esordirà Kenny Kadji) hanno creato qualche intoppo al gruppo di Sacchetti che, da antagonista designata di Milano, adesso si trova a combattere per il secondo posto con la regolarità di Reggio Emilia e Venezia. Approfittando della sconfitta di Brindisi, i sardi risalgono al quarto posto in solitudine, battendo Roma al PalaSerradimigni per 72-61, in una partita equilibrata per tre quarti prima dello strappo dei padroni di casa negli ultimi 10 minuti. I migliori sono stati da una parte Logan (15 e 6 assit) e dall’altra (17 e 5 assist). Al contrario del quarto posto in classifica, si è riformata una coppia in seconda posizione: una mai doma Pesaro ha, infatti, fermato Reggio Emilia all’Adriatic Arena, permettendo a Venezia (vittoria a Varese) di raggiungere i reggiani e, soprattutto, lasciando di nuovo l’ultimo posto in classifica a Caserta sconfitta a Pistoia. La Consultinvest ha compiuto una vera e propria impresa battendo la Grissin Bon 75-74. Grandissimo protagonista Chris Wright, migliore dei suoi con 21 punti e, soprattutto, autore dei liberi decisivi a 3 secondi dalla fine. L’ultima preghiera di Drake Diener (autore in precedenza di un insolito e decisivo 02 ai liberi) trova solo il ferro, rendendo inutili i soliiti 6 uomini in doppia cifra di Menetti. Venezia non si lascia sfuggire l’occasione per il riaggancio a quota 28 (a 6 dalla capolista Milano) e batte in casa Varese, arrivata alla quinta sconfitta delle ultime 6 partite. Il 53-67 finale parla di una partita sempre condotta dall’ex Goss (13 punti) e compagni (da segnalare i 13 punti e 14 rimbalzi di Stone), mentre Varese si può “consolare” con il positivo esordio di Jefferson (12 punti e 8 rimbalzi). Dietro il quartetto di testa si ferma Brindisi che, dopo la vittoria su Sassari del turno precedente, viene rullata a Trento che ritrova, di colpo, la brillantezza persa nelle ultime uscite. Il 55-31 di fine primo tempo rende la ripresa un lungo garbage time fino al 95-83 finale in cui si esalta Tony Mitchell (29 e sempre piu top scorer della lega). Riprende a correre anche Cremona che vince d’autorità a Capo d’Orlando dopo 4 sconfitte consecutive per 57-74 con 14 di Ferguson e 12 del neoacquisto ex Varese Daniel e comanda un gruppo di 4 squadre a quota 18 che comprende anche Cantù, Bologna e Pistoia. I felsinei hanno battuto nello scontro diretto Cantù con un roboante 108-96 con 33 di Hazell, mentre Pistoia solo nell’ultimo periodo (vinto 24-14) ha avuto la meglio su Caserta per 87-76 grazie ai 20 di Ariel Filloy, facendo ripiombare la Juve sola all’ultimo posto in classifica.

 


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