
Gianluca Della Rosa, acquisto dell’Halley Campania Avellino Basket, è stato presentato ufficialmente alla stampa. Il cestista ex Fortitudo Bologna ha parlato di cosa lo abbia spinto ad accettare la corte di Avellino. Oltre che degli obiettivi stagionali e delle ambizioni personali.
Le dichiarazioni di Della Rosa
Queste le sue parole: “Sarà un campionato molto duro, con tante squadre forti, pronte a competere ad alto livello. Noi ce la metteremo tutta. Io in primis, ma come i miei compagni e lo staff. Proveremo a toglierci delle belle soddisfazioni. L’A2 ha alzato il livello in una maniera incredibile, soprattutto unificando i due gironi. Poi ci sono sempre più americani di alto livello che vengono a giocare in Italia, quindi ciò senza dubbio aumenta inevitabilmente le difficoltà del campionato”.
Su quello che porterà all’interno del gruppo: “Domani faccio trent’anni. Io sono sempre stato il più giovane nelle squadre in cui sono stato, adesso ho esperienza e la porto qui per dare una mano alla squadra. Ma soprattutto ai ragazzi del roster, per farli crescere”.
Sul gruppo trovato: “Ci sono tanti toscani qui, questa cosa è bellissima. In generale, stiamo legando tanto con il gruppo. Sono i primi giorni, i più faticosi, è il momento che ci permetterà di conoscerci meglio. Mussini mi ha accolto in una maniera incredibile, è un onore giocare con un giocatore di questo tipo. Ma anche tutti i ragazzi dello scorso anno mi hanno accolto bene. Sono arrivato in un bel gruppo”.
Sulla scorsa stagione a Bologna e sulla scelta di Avellino: “Io vengo da una stagione, da una piazza importantissima. Io ringrazio la società dello scorso anno, che mi ha fatto vivere quest’esperienza. Però sono sincero, quando Avellino mi ha chiamato non ci ho pensato due volte. Questa è una società che ha grandi obiettivi, che cresce anno dopo anno. Io sono super felice di essere qua e di cominciare per ripagare la fiducia della società”.
Sul rapporto con coach Di Carlo e Polonara: “Con il coach ho parlato appena abbiamo iniziato a fare lavoro sul campo, su quello che vuole dalla squadra, da me. Mi ha spiegato le sue idee. Io sono contento di lavorare per lui, sono a super disposizione. Avere Achi nel nostro staff, per i consigli, per interfacciarmi con lui, è un onore. Accostare il suo nome all’Avellino Basket, inoltre, è un qualcosa che aumenterà la notorietà del club”.
Sulla serie con Avellino dello scorso anno: “Quando sono arrivato qua, più di qualche tifoso mi ha rinfacciato la famosa gara 2 di Bologna. Questo però è lo sport, è stata una serie bellissima. Quando siamo arrivati qui poi ci siamo interfacciati con un grande pubblico, sono contento di essere qua e vorrei compensare quella gara dello scorso anno. Certo è che è difficile ripetere quello score ogni gara (ride, ndr), ma cercherò di fare del mio meglio per farmi perdonare”.






