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Avellino fa sul serio: terza vittoria di fila e testa della classifica, anche Cassino è battuta (81-69)

La Del Fes Avellino rimane a punteggio pieno dopo la vittoria in casa contro Cassino

Prova di grande maturità da parte della Del Fes Avellino, che vince la sua terza partita consecutiva e rimane a punteggio pieno in testa al campionato. Con Carenza ancora out, stavolta a colmare l’assenza e fare la voce grossa è Valentini. La forza del gruppo irpino è questa: nonostante le assenze la qualità dei singoli è tale da avere qualcuno in ogni partita su cui potersi affidare. Con Arienti centellinato e Bianco alle prese con problemi di falli per tutto il match, Benedetto ha potuto ruotare meno del solito. Avellino non ha però mai concesso spazio per la rimonta di Cassino, a cui non bastano le ottime prove di Gay e Kekovic. Il prossimo appuntamento è contro una big del girone come Ruvo di Puglia. Appuntamento sul campo pugliese domenica 23 ottobre alle ore 18, di seguito la cronaca e il tabellino della partita di oggi.

Primo tempo

Avellino è ancora priva di Carenza e per tanto lo starting five è lo stesso della scorsa partita: Vitale, Marra, Petrucci, Venga ed Eliantonio. Gli ospiti iniziano invece con Gay, Teghini, Milosevic, De Leone e Kekovic. I primi punti del match sono di Vitale con un appoggio in contropiede, risposto però immediatamente da De Leone. I ritmi sono da subito molto alti e Cassino apre le marcature da dietro l’arco con Gay. La Del Fes non perde tempo e costringe la Virtus al primo timeout con 5 punti della coppia Vitale-Marra (10-5 al 4′). Gli irpini concedono qualche rimbalzo offensivo di troppo ma limitano i danni con le due triple consecutive di Petrucci (16-9 al 6′). Cassino fa fatica a costruire un azione efficace contro la difesa schierata, approfittando però di un paio di errori per appoggiare un paio di canestri indisturbata. Milosevic e Gay riportano la Virtus a -2 ma il canestro finale di Valentini fissa il punteggio del primo quarto sul 23-18.

Non fa in tempo ad iniziare la seconda frazione che Caridà infila la sua prima bomba di giornata, ripetendosi subito dopo con la seconda. La guardia biancoverde appoggia poi in contropiede il canestro che vale la doppia cifra di vantaggio, seguito da due bei ganci in area di Eliantonio e Valentini che allargano ulteriormente il gap (35-20 al 13′). Cassino è completamente in bambola: regala 3 liberi a Caridà e sprofonda a -20 con un altro bell’attacco in uno contro uno di Valentini. I ritmi della partita si abbassano e i biancoverdi sporcano le percentuali, Cassino cerca di approfittarne e torna a -13 con una tripla di Gay. Si accendono gli animi dopo un azione confusa e una serie di contatti a terra su una palla vagante, che sfocia in un doppio fallo tecnico ai danni di Vitale e Gay. Il gioco si fa quindi più duro ed entrambe le squadre cercano di sfruttare l’area, mentre il play ospite comincia ad essere beccato dal pubblico. Eliantonio risponde al canestro di Kekovic ed il primo tempo termina con il punteggio di 46-33.

Secondo tempo

Teghini e Milosevic aprono la terza frazione rimettendo Cassino sotto la doppia cifra di svantaggio. Vitale infila in area un canestro con fallo, a cui risponde Gay con un 2/2 ai tiri liberi (49-39 al 22′). Il confronto è estremamente fisico ed entrambe le squadre fanno fatica a trovare spazi, rifugiandosi spesso nei tiri liberi e nell’uno contro uno dal palleggio. I biancoverdi non trovano punti per un paio di minuti e si sbloccano finalmente con una tabellata fortunata da dietro l’arco di Petrucci (54-41 al 25′). Cassino continua a sparare a salve ed a riempiersi di falli, sbagliando anche conclusioni banali sotto canestro. Caridà infila la bomba da 9 metri sulla sirena e conclude così il terzo quarto, con Avellino che gestisce il vantaggio (65-50).

I primi punti dell’ultima frazione sono di Valentini, ma una tripla di Paunovic e un canestro di Kekovic portano Benedetto a chiamare timeout (67-55 al 32′). Kekovic fa 2/2 ai liberi ma c’è Vitale dall’altro lato a riportare Avellino a +12. Il clima del match continua ad essere caldo ed una palla vagante assegnata ad Avellino manda su tutte le furie coach Russo che si vede fischiato un tecnico. Bianco intanto continua nella sua difficile serata ed esce per cinque falli sfogando la frustrazione in panchina. Valentini continua a fare la voce grossa in area e la Del Fes non dà spazio di rimonta alla Virtus (75-63 al 35′). Gli ospiti hanno ormai tirato bandiera bianca e Benedetto concede nel finale qualche minuto anche ai giovani Vukobrat e Signorino. Il match si conclude con il punteggio di 81-69.

IVPC Del Fes Avellino: Caridà 15, Vukobrat, Arienti, Venga 4, Signorino, Petrucci 11, Eliantonio 8, Carenza NE, Marra 12, Bianco, Valentini 16, Vitale 15  allenatore Benedetto

BPC Virtus Cassino: Teghini 4, Gambelli, Kekovic 22, Arrighini, Brigato 8, Truglio, Paunovic 9, Pacitto NE, Frizzarin, Milosevic 5, Gay 17, De Leone 4  allenatore Russo

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