Avellino Basket, Lombardi-Nevola e Di Carlo alla vigilia di Gara 3: la conferenza stampa
Le dichiarazioni del presidente, del giemme e del coach dei biancoverdi alla vigilia di Gara 3 dei quarti di finale Play-Off

L’Unicusano Avellino Basket si appresta a disputare Gara 3 dei Play-Off contro la Fortitudo Bologna. Dopo non essere riusciti a strappare il fattore casalingo agli emiliani, i biancoverdi sono pronti a dare il tutto per tutto per allungare la serie. A parlare, alla vigilia del match, sono stati il presidente degli irpini Giuseppe Lombardi, il giemme Antonello Nevola e il coach Gennaro Di Carlo.
Le dichiarazioni di Lombardi e Di Carlo
A prendere parola, per primo, è stato Giuseppe Lombardi: “Oggi è un momento ulteriore per cui siamo soddisfatti. Per noi è un momento storico importante, parlare di una Gara 3 di play-off contro Bologna è un progresso importante. Dietro questi risultati c’è un lavoro immane, tutti lavoriamo per raggiungere questi risultati. Ci aspettiamo una crescita esponenziale sugli spalti, come contro Cremona, in cui i tifosi sono stati decisivi. Il DelMauro può e deve essere un fattore, perché un palazzetto è un elemento chiave in partite come queste. Abbiamo anticipato la gara per questo motivo: facciamo gli auguri all’Avellino Calcio. Ci sarà anche la Cucina Titanica Aggregativa di Galdieri, non vediamo l’ora che arrivi domani”.
Sulle problematiche infrastrutturali del PalaDelMauro: “Il palazzetto ha delle problematiche evidenti, negli ultimi anni è stato difficile costruire un dialogo. Con il nuovo sindaco speriamo in una stabilità che possa portare a lavori di manutenzione. La struttura richiede tanta attenzione, negli ultimi tempi non c’è stata la possibilità. Noi riteniamo di avere un dialogo importante con l’amministrazione. Un club come il nostro, che ha come obiettivo ha l’A1, ha bisogno di una struttura che sia trattata nella maniera giusta e che abbia servizi che possano migliorare il momento partita. Bisogna ragionare sulla struttura a 360 gradi”.
Queste, invece, le dichiarazioni di coach Di Carlo: “Stiamo cercando di crescere, di essere precisi. Parlo di numeri e di statistiche, abbiamo sofferto in area e a rimbalzo in Gara 1. Abbiamo perso per qualche dettaglio in Gara 2. E sarà sui dettagli che costruiremo Gara 3. Vogliamo la vittoria, perché sappiamo che ne abbiamo le possibilità. Dopo questa vittoria si potranno aprire scenari, ma dobbiamo riuscire in questo. La difficoltà credo che sia sotto gli occhi di tutti, ci arriviamo nelle condizioni di crescita, sapendo che non saremo mai perfetti. ma siamo tenaci e determinati a bagnare questi play-off con una vittoria. faremo l’impossibile per arrivare alla vittoria di domani sera”.
Sulle cose da migliorare: “Gara 3 non so quanto sarà diversa, sarà da rivedere la gestione dei possessi. le scelte sono scelte e a posteriori è semplice cambiare qualcosa. Contiamo di arrivare come eravamo arrivati alla fine del terzo quarto di Gara 2, continueremo a fare quello che stiamo facendo. I tiri dell’ultimo periodo bisogna prenderli, ci sta che si prendano buoni tiri e si sbagliano. Può aver inciso il fattore mentale, può capitare di sbagliare. Poi c’è stato un momento nel quarto quarto che non avvertivi di essere a secco, anche perché la Fortitudo pure non segnava. Siamo due squadre che chiudono l’area e lasciano tiri da 3, è chiaro che chi ne segna di più ha un vantaggio. A livello di dinamiche d’attacco siamo andati bene. Possiamo sicuramente attaccare di più l’area, in campo aperto, sono cose su cui ci siamo preparati e che speriamo di mettere sul parquet”.
Sulle sensazioni: “Ci sono sforzi che vanno nella direzione dei tifosi, abbiamo bisogno di un sostegno. Giochiamo contro una corazzata. Siamo tenuti a pareggiare quello che è stato il clima bolognese. Noi ci arriviamo bene, stiamo usando i play-off per mettere in forma qualcuno, ma stiamo bene. Sono partite belle da vivere, è gustoso il momento. Non è un momento da “dentro o fuori”, non parliamo di retrocessioni. Vincere domani ci consente di aprire un varco, c’è la possibilità di allungare la serie. La condizione fisica è conseguenza di quella mentale, e la mente dei ragazzi sta bene. Domani si alza la palla a due e si va, speriamo di avvertire queste sensazioni positive anche sul campo”.
Le parole di Nevola: “Il play-off era un obiettivo, soprattutto nell’ultimo periodo dopo che abbiamo riequilibrato le dinamiche. Poi è evidente che siamo poco abituati a partecipare, quindi magari ci aspettiamo sempre quel qualcosa in più. speriamo che domani, primo play-off in casa, possa essere un giorno importante per tutti. Io sono convinto che ci sarà, supereremo il numero dei play-in facendo il record di presenze per la storia della nostra società. Aldilà dei risultati sportivi, avere il sostegno e la vicinanza del pubblico è tutto. Questa è la base su cui poi dobbiamo programmare il futuro. Perché è importante sotto l’aspetto economico, in vista anche del prossimo anno. Avere il riconoscimento del pubblico aiuta a fare sforzi maggiori, anche emotivamente”.
Sul DelMauro: “L’impianto è essenziale, per migliorare c’è bisogno di un impianto dello stesso livello. Noi auspichiamo di avere un’amministrazione con cui parlare, che possa governare la città per il tempo del mandato. questa struttura merita il sostegno della parte politica. E se per aiutare l’amministrazione ci sarà bisogno del club, noi siamo disposti a trovare un accordo. Le difficoltà sono molte, si vedono già con eventi come quelli di domani. Noi stiamo facendo sforzi enormi, ma c’è bisogno di fare uno step in più. Noi siamo disponibili, poi vedremo quale sarà la sensibilità dell’amministrazione. Auspico che ci sia”.
Sul roster: “Non è il momento di parlare di contratti. Ci sono giocatori che hanno contratti biennali, altri da 1+1. Non è tuttavia il momento adatto per parlarne. Le valutazioni in ogni caso non saranno in base ai contratti, ma in base a quello che sarà il progetto tecnico futuro. Cercheremo di trattenere coloro di cui siamo soddisfatti. Azzereremo tutto e partiremo con i giocatori più consoni al progetto futuro. Siamo però contenti di quello che questa squadra ha fatto fino a oggi. I giocatori si sono sempre impegnati, anche oltre le avversità. Che derivano anche dal format di questo campionato. Io giudico positivamente il roster, poi c’è sempre qualcosa da poter migliorare. Qualcosa non è andato come previsto. Limeremo la squadra nelle posizioni in cui ci sarà bisogno. Ma saranno valutazioni a posteriori”.






