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Basket, Serie A: il punto sull’ottava giornata di campionato

L’ottava giornata di campionato è stata l’ultima prima della pausa per le nazionali ed ha ancora una volta incoronato Brescia, che ha ottenuto la sua ottava vittoria di fila ma ci ha fatto vedere tanto spettacolo nella sfida tra Milano e Avellino, che ha davvero conciliato tanti appasionati con il basket. Vince ancora Reggio Emilia che sembra aver trovato la giusta quadratura, frena invece Torino nelle zone alte di classifica.

Ma anlizziamo partita per partita quanto accaduto.

Partiamo da sabato sera quando Venezia ha ottenuto la vittoria, sofferta, per 84-80, contro Pistoia. Una gara che i campioni d’Italia hanno più volte provato a chiudere, scappando anche sul +12 in diverse occasioni, ma Pistoia è apparsa molto in crescita rispetto all’ultima uscita con la Reggiana e ha sempre rimontato i lagunari, inventando un finale al cardiopalma di cui però la Reyer è maestra, riuscendo a portare un faticoso successo a casa. Mvp della gara Dominique Johnson e Peric che sono state le bocche da fuoco per gli oro-granata. I 23 punti di Gaspardo non sono bastati a Pistoia ad ottenere un clamoroso successo esterno.

Rimanendo sempre al sabato sera, ecco l’importante blitz di Reggio Emilia a Cremona, per una vittoria tiratissima per 68-71, la prima esterna per la Reggiana. Gara praticamente giocata punto a punto da entrambe le compagini, in una sfida dove l’equilibrio l’ha fatto da padrona. Nel finale la classe di Amedeo Della Valle (24 punti alla fine) ha fatto la differenza, con la tripla decisiva. Bene anche Julian Wright per la Grissin Bon che ha chiuso a 18 punti. Si morde le mani Cremona che comunque ha tenuto botta e ha sfiorato il successo. Molto buona la prova di Sims Henry (15) e Martin Kelvin (12).

Passiamo ora a domenica dove nel lunch match la Leonessa Brescia ha suonato (in tutti i sensi) l’ottava sinfonia a Capo D’Orlando. Una vittoria schiacciante per 87-53 per i lombardi che continuano la loro marcia a punteggio pieno in graduatoria. Poco da raccontare dell’incontro. Brescia ha dominato dall’inizio alla fine, lasciando solo le briciole agli avversari. All’intervallo si era già sul +23, poi la forbice si è allargata ancora di più. Buona la prova di Moss e Moore, e dei soliti fratelli Vitale che hanno ancora una volta condotto Brescia al successo. Per Capo D’Orlando un bruttissimo ko dal quale ripartire a testa bassa.

Vittoria nettissima anche quella di Trento che ha battuto a domicilio 91-74 la VL Pesaro. Si schioda da una posizione di cassifica poco felice quindi la squadra di Buscaglia che prova a rivedere le zone che più competono alla sua compagine. Gara dominata dai bianco neri senza problemi. Trento che ha visto in Silins il suo mvp con i suoi 25 punti, con 6/8 da 3, uno score strepitoso per lui. Per Pesaro gran belle prove per Moore (22) e Bertone (20) ma di strada da fare ce n’è tanta per arrivare alla salvezza.

Altra brutta sconfitta per la Virtus Bologna che si arrende a Brindisi per 79-75. Se non altro la squadra pugliese, almeno in casa, embra aver trovato la giusta amalgama, ottenendo la seconda vittoria di fila tra le mura amiche. Gara che Brindisi sembrava poter portare a casa dopo un ottimo parziale con cui aveva chiuso il terzo periodo. Ma Bologna nel finale ha veementemente ripreso la sfida rientrando sotto l’Happy Casa e animando le battute conclusive della gara. Ma Brindisi poi è riuscita con merito a portare a casa i due punti. Per l’Happy Casa mvp Moore con 26 punti, autore di una prova maiuscola. Due soliti nomi per Bologna: Aradori 25 e Gentile 20 sono le costanti delle V nere, ma poi poco o nulla e toccherà dare una sveglia se si vuole lottare con le primissime della classe o intervenire sul mercato.

La più bella partita della giornata e forse della stagione è quella vista al Mediolanum Forum di Assago, dove la Scandone ha vinto 94-92 sull’Armani Milano dopo 2 overtime. Una gara che ha visto la Sidigas dominare nel punteggio dal primo quarto, mettendo in crisi una Milano stanca, reduce da due gare consecutive in settimana in Eurolega. Arrivata sul +15, la Sidigas ha poi però subito la reazione meneghina che è riuscita ad impattare e anche a superare la Scandone brava però poi a pareggiare va sua volta e ad arrivare all’overtime. Ed è proprio nel primo supplementare che accade di tutto. Dopo 4 minuti in cui Avellino aveva segnato solo un libero e Milano 4 punti, arriva la tripla di Filloy che impattava la sfida. Ma Jerrels, per Milano, ad un secondo e 10 dalla fine piazzava la tripla del buzzer beater milanese (almeno così pensavano tutti), ma non aveva fatto i conti con Filloy, che inventava il canestro dell’anno (che ormai conosciamo tutti) e portava la gara al secondo supplementare. Nell’ultima frazione, Scandone più lucida dei milanesi e alla fine la spuntavano meritatamente 94-92. Mvp della gara ovviamente Filloy con 21 punti. Bene anche Rich anche per lui 21 punti e Leunen per i lupi. Per Milano 23 punti per un ottimo Curtis Jerrels. Seconda sconfitta in campionato per l’Armani, raggiunta e superata dalla Scandone al terzo posto on graduatoria.

Gran bella vittoria quella di Sassari che sbanca Varese e si riprende. Vittoria per la Dinamo per 82-61. Una gara stradominata per gli uomini di coach Pasquini, che solo nel secondo periodo hanno dovuto patire la veemenza della reazione varesina, per poi dilagare nel resto della gara. Vittoria nettissima dunque per Sassari che ha trovato nell’ex Avellino Jones e soprattutto in Bamforth (19) le sue armi vincenti. Per Varese gara buona di Okoye, ma per il resto poco. Secondo ko di fila per i lombardi.

Infine, nel posticipo serale, il risultato più clamoroso di giornata (se vogliamo escludere quello della Scandone a Milano) è la sconfitta interna patita dalla lanciatissima Torino contro Cantù, che si è imposta al Pala Olimpico per 94-89. Una Torino che evidentemente ha pagato a caro pezzo il turno europeo in settimana. Si è vista in effetti una squadra stanca e con poche energie fin dall’avvio. Ma Cantù progressivamente ha saputo colpire la Fiat con le proprie armi e con un Culpepper scatenato, autore di 25 punti. Dall’altra parte non è servito un Deron Washington formato super, con 29 punti e mvp della giornata di serie A a evitare la prima sconfitta interna per la Fiat.

In virtù delle partite appena lette, la classifica dopo 8 giornate recita così: Brescia a punteggio pieno a 16, segue venezia a 14, poi Avellino, Milano e Torino 12, Sassari e Cantù 8, poi un gruppone clamoroso a 6 con Trento, Bologna, Varese, Cremona e Capo D’Orlando. Chiudono a 4 Pesaro, Reggio Emilia, Brindisi e Pistoia.

Uno sguardo veloce al prossimo turno che ci sarà il week end del 2 dicembre dopo la sosta delle Nazionali. Aprirà proprio la Scandone che se la vedrà nello scontro diretto sabato sera in casa con Venezia. Sempre sabato sfida tra Capo D’Orlando e Trento. Passando a domenica, alle 12.00, Bologna se la vedrà con Cremona per una sfida playoff, nel pomeriggio apre Reggio Emilia-Milano, una gara molto attesa, poi ci sarà Pistoia-Torino, Pesaro-Varese, Sassari-Brindisi e poi chiuderà lunedì sera Cantù-Brescia per vedere se la capolista continuerà a volare.

Appuntamento con la nostra rubrica dunque tra due settimane, martedì 5 dicembre.


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