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[LIVE] Fiat Torino – Sidigas Avellino 84-79 (FINALE)

Si conferma stregato il PalaRuffini di Torino per la Sidigas Avelliino che cade nel posticipo della 16° giornata per   . Ai biancoverdi non basta un Joe Ragland per evitare il ko che conferma il terzo posto in classifica con 22 punti.

1° quarto: A sbloccare il match è Marco Cusin. Avellino parte bene portandosi sul 4-2. Sacripanti conferma lo starting fice che ha sbancato Tenerife lo scorso mercoledì. Buona partenza per Adonis Thomas che firma quattro dei primi sei punti dei lupi (4-6 al 4′). Gara equlibrata coi padroni di casa che riescono a mettere il naso avanti ma si replica da una parte e dall’altra. Entra Fesenko che segna il momentaneo vantaggio ma Wright scalda la folla col canestro del + 4. Green entra in scena con cinque punti consecutivi. Tripla di Wright che replica a Thomas. 21-20 al 10′.

2° quarto: Si riparte con la Scandone che deve recuperare due lunghezze ma con la Scandone che fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco (ben sei). Mazzola trova la tripla del + 4 che regala il 27-23 al 14′. Avellino non molla con Ragland e Cusin mentre è ancora Mazzola che fissa il punteggio sul 32-30 a due giri di lancette dalla fine. Un ottimo Cusin tiene ancora in piedi la Sidigas negli ultimi secondi della seconda frazione ma Harvey dalla lunetta fissa la parità.

3° quarto: Apre Ragland ma risponde Wilson al rientro dagli spogliatoi. L’americano della Fiat corregge a rimbalzo un errore al tiro  (44-43). La Fiat è pericolosa quando si alza il ritmo. Buono l’impatto nella ripresa di Deron Washington.  Wright è indemoniato e porta i suoi sul + 6, massimo vantaggio.  Leunen, nel frattempo, commette il terzo fallo mentre Fesenko tiene a galla i suoi con un altro rimbalzo in attacco e canestro. La Scandone non molla con Ragland mentre Washington sale sopra i ferri del PalaRuffini (53-50 al 27′).  Torino deve gestire i tentativi di rimonta della Sidigas col – 2. Wright a fil di serina fisso sul 60-58 al 30′.

4° quarto: Torino parte forte con due canestri di fila di White per fissa nuovamente sul + 6 il punteggio. Avellino parte male non segnando nei primi minuti. Dopo il timeout di Sacripanti, Zerini pesca in uscita dai blocchi la tripla del – 3. La Fiat sfrutta bene gli spazi a disposizione ed Harvey si fa trovare pronto dal mezzo angolo con la boma del 69-64 al 35′.  Non si vede in attacco la migliore Scandone ma Ragland si mette in proprio e la sua quarta bomba di serata prova a ridurre il gap (71-67) mentre Fesenko si fa largo a rimbalzo. Mazzola continua a pungere dai 6,75 metri che ha un peso specifico enorme nell’economia del match a tre minuti dalla sirena finale. Ragland è l’unico a crederci ma la maggiore reazione dei piemontesi viene premiata dalla dea bendata.


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