Scandone Avellino, la buona volontà non basta: è ko anche a Sant’Antimo

Scandone Avellino, la buona volontà non basta: è ko anche a Sant’Antimo

5° sconfitta di fila per la formazione biancoverde che cade sotto i colpi di Sergio e Matrone

di Davide Baselice, @davidebaselice

Perde anche il derby a Sant’Antimo la Scandone Avellino che cade al PalaPuca per 81-70 malgrado segnali di risveglio sul piano dell’atteggiamento. I biancoverdi incassano la quinta sconfitta consecutiva rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria lontano dal PaladelMauro. I trentadue punti in coppia di Marzaioli ed Erkmaa non bastano ad evitare un altro ko propiziato sulla sponda partenopea dall’esperienza di Biagio Sergio top scorer con 18 punti.

Il tabellino del match

Gli ospiti provano a partire col piede giusto in attacco affidandosi alla verve balistica di Giuseppe De Leo che firma i primi cinque dei sette punti della sua squadra. Dall’altra parte i padroni di casa sfruttano il maggiore tonnellaggio nel pitturato attraverso i centimetri di Biagio Sergio e Ferdinando Matrone che creano più di un problema ai pari ruolo avellinesi. Il centro ex Scafati e Napoli insieme al play Provenzani producono il primo strappo nell’incontro sul 12-9. Erkmaa in attacco ha un buon impatto con dieci punti iscritti a referto ma nella propria metà campo rende la vita facile ai suoi avversari. La Scandone deve fare i conti con Ondo Mengue e capitan Marzaioli che stentano ad entrare in partita. Scalda invece la mano l’ultimo acquisto di mercato Smorra che dall’angolo piazza la bomba del 23-15. La Geko riscalda la mano dall’arco dei tre punti con Izzo che risponde a Rajacic, autore di cinque punti in avvio di seconda frazione. Matrone continua a fare la voce grossa nel pitturato biancoverde portando a dieci le lunghezze di vantaggio (30-20). Lo strappo è destinato ad allungarsi con Sergio che insacca due triple per Sant’Antimo che unita alla penetrazione di Gambarota e ad un’altra bomba di Provenzani fa registrare il 44-24. Si fa sentire Ondo Mengue che riporta i suoi sul – 5 all’intervallo. Nella terza frazione gli irpini rientrano con un atteggiamento più combattivo rispetto a quanto visto in precedenza. Ciò non basta per ridurre il divario dai partenopei che abbassano le proprie percentuali al tiro e cedono il comando dell’attacco a Biagio Sergio che diventa il perno principale. Ondo Mengue approfitta di una fase di scarso appeal del match per tenere in partita la Scandone che trova in Marzaioli la chiave per scardinare la difesa sant’antimese che replica con un redivivo Carnovali che entra in partita con cinque punti consecutivi.

 

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