Avellino, chi resta e chi parte: il borsino della rosa biancoverde

Il borsino sull’organico biancoverde in vista della prossima stagione

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Il futuro della Serie C e dei club coinvolti è ancora un rebus. Nei prossimi giorni – probabilmente entro il 18 maggio – il Consiglio Federale della Figc sarà chiamato ad esprimersi sulle decisioni prese dall’assemblea generale di Lega Pro nel corso della scorsa settimana. Mentre sembra certo lo stop del campionato, c’è grande perplessità sugli altri punti di discussione, in particolare la quarta promozione e il blocco di retrocessioni e ripescaggi. In un simile contesto programmare il futuro è ovviamente difficile, paradossalmente prematuro, ma ad ogni modo in casa Avellino è già in atto una prima valutazione sulla rosa e sulle manovre da attuare in vista del prossimo campionato. In linea con i programmi tecnici, la società sa di dover correre ai ripari sul fronte rinnovi, visto che in rosa il solo Ferretti vanta un contratto per il 2020-2021. Per questo in casa Avellino è in corso una prima parziale riflessione sull’organico, su possibili conferme, situazioni in bilico e inevitabili addii, dalla quale potrebbero poi nascere discorsi più approfonditi nel corso delle prossime settimane.

Chi resta

I giocatori su cui l’Avellino conta di poter ripartire non sono pochi. Allo stato attuale, come detto, non sono ancora partite le trattative per i rinnovi, ma nelle idee e nei piani del club c’è la possibilità di confermare una buona fetta della rosa che tanto bene ha fatto agli ordini di Capuano. Detto di Ferretti, che ha già un contratto per il prossimo anno, l’Avellino del futuro potrebbe ripartire da un’ossatura che va da Tonti (nel ruolo di dodicesimo) al centrocampo. In difesa i biancoverdi potrebbero puntare su una riconferma in blocco del reparto, con poche eccezioni, affidando a Laezza il ruolo di leader difensivo e tenendo Bertolo, Morero e Zullo in veste di preziose risorse per le rotazioni. Buone possibilità di conferma anche per Celjak, a cui dovrebbero aggiungersi quelle dei centrocampisti De Marco, Izzillo, Garofalo e Silvestri. Quest’ultimo poi, soprattutto in caso di conferma di Capuano, potrebbe diventare il nuovo leader tecnico della mediana biancoverde.

In bilico

Nella rosa attuale non mancano poi i calciatori dal destino ancora profondamente incerto, aspetto di cui la società è ben consapevole. I casi più spinosi riguardano Di Paolantonio e Parisi. Il regista teramano è appetito in B e potrebbe voler tentare l’esperienza in una categoria superiore. L’Avellino dal canto suo proverà a trattenerlo, ma con la consapevolezza di avere poche chance. Diversa è la situazione legata a Parisi, sul quale i lupi vantano il diritto di stipulare un contratto triennale visto il suo status attuale (contratto di addestramento tecnico). Sul gioiello di Serino ci sono però le sirene della Serie A, come più volte ribadito dal suo agente, ed è possibile che le strade possano separarsi. Anche in questo caso però la società di D’Agostino cercherà di ottenere il massimo, magari cedendo il ragazzo e provando a riottenerlo in prestito. Altre posizioni in bilico sono quelle dei prestiti (Dini, Federico, Sandomenico, Charpentier, Pozzebon), di Evangelista e Albadoro. Di questi, quelli che sembrano avere più chance di restare in Irpinia sono Dini (visti i buoni rapporti con il Parma), Pozzebon e Albadoro. Merita un discorso a parte la posizione di Federico e Charpentier. Il centrocampista argentino, mai utilizzato sin qui, è in prestito fino al 2021 (con opzione di rinnovo al 2024) ma la società potrebbe anche decidere di tagliarlo. Sull’attaccante francese invece va registrato l’interesse di tanti club di B. Il pesante infortunio subito e la necessità di recuperare in un ambiente capace di coccolarlo potrebbero anche spingere in favore dei lupi.

Chi va

E infine ci sono quelli che, per un motivo o per un altro, hanno possibilità pari allo zero di restare ad Avellino. Innanzitutto Illanes, per il quale la Fiorentina ha pronto il rinnovo di contratto e sul quale ci sono numerosi club di B (anche il Benevento). Subito dopo Micovschi, uno dei gioielli della formazione di Capuano, che rientrerà al Genoa in attesa di una collocazione in cadetteria. Altri giocatori destinati ad andare via sono poi Njie, Rossetti e Rizzo, che faranno ritorno alla base dopo la stagione in prestito. Infine Palmisano e Alfageme, ritenuti non funzionali al nuovo corso biancoverde.

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