Avellino-Juve Stabia 0-0: derby a reti bianche al Partenio

La cronaca del posticipo del “Partenio”

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Avellino-Juve Stabia

Si chiude in parità il Monday Night del “Partenio-Lombardi”. Finisce 0-0 tra Avellino e Juve Stabia, con i lupi che recriminano per una traversa di Fella e un clamoroso errore di Maniero. Terzo risultato utile per la squadra di Braglia, che tiene ancora la porta inviolata ma non centra il tris di vittorie.

Primo tempo

Il primo spunto del match è dei biancoverdi, che tentano l’affondo sulla destra con Ciancio, il cui traversone attraversa l’area stabiese senza trovare la giusta deviazione. Gli ospiti rispondono al 4’ con una clamorosa palla gol. Golfo attacca la profondità, beffa Rocchi e costringe Forte ad una grande chiusura in uscita. Il portiere biancoverde rimedia agli errori della difesa, mentre in fase offensiva è soprattutto Ciancio a spingere sulla corsia di destra. Al 18’ è invece Tito a guidare l’offensiva, mettendo al centro un cross che viene però ciccato da Maniero. L’Avellino cerca di prendere in mano il pallino del gioco, ma la Juve Stabia tiene botta con ordine e idee. I ritmi dell’incontro restano piuttosto bassi e solo l’ennesima iniziativa targata Ciancio-Tito, su un bel cambio gioco, porta ad una nuova conclusione di Maniero. La gara vive di fiammate e così l’Avellino si affida al genio di Fella. Al 44’ l’ex Monopoli si inventa la giocata, entra in area e calcia. Complice una deviazione, il tiro del numero 11 si stampa però sulla traversa. Grande occasione per i lupi, che provano a sfruttare il momento positivo e si lanciano di nuovo all’attacco. Al 45’ Aloi serve un grande pallone a Maniero, che a tu per tu con Tomei si divora però clamorosamente il vantaggio. Nonostante un primo tempo non brillantissimo, l’Avellino avrebbe potuto portarsi in vantaggio nel finale di frazione. Al Partenio, invece, all’intervallo, il risultato è ancora fermo sullo 0-0.

Secondo tempo

Alla ripresa le squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi del primo tempo. Anche nei secondi 45’ è l’Avellino a lanciarsi per primo all’attacco. La squadra di Braglia crea una buona trama sulla destra, che si conclude con una conclusione smorzata del solito Tito. L’Avellino vuole il gol, lo cerca, ma fa fatica ad essere incisivo. Dal canto suo, la Juve Stabia avverte meno la stanchezza e riparte talvolta con spunti ricchi di velocità. Al 69’ le Vespe vanno ad un passo dal vantaggio. Punizione di Golfo e deviazione sfortunata di Fella, che costringe Forte ad un autentico miracolo. Braglia cerca di smuovere i suoi con l’ingresso di Santaniello, seguito poi da quelli di Adamo e Bernardotto.  I cambi tuttavia non portano gli effetti sperati e i biancoverdi devono accontentarsi del pari. L’Avellino non centra il terzo successo consecutivo, ma resta imbattuto e tiene ancora una volta chiusa la porta di Forte.

AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Rocchi; Ciancio, Aloi (dal 60’ M. Silvestri), De Francesco, D’Angelo, Tito (dal 78’ Adamo); Fella (dal 78’ Bernardotto), Maniero (dal 71’ Santaniello).

JUVE STABIA (4-3-2-1): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Vallocchia, Berardocco, Mastalli; Fantacci (dal 78′ Scaccabarozzi), Golfo (dal 71’ Bubas); Romero.

Ammoniti: Golfo (JS), Ciancio (A), Rocchi (A), Vallocchia (JS)

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