Capuano torna sul Tapiro D’Oro: “Non sono un personaggio, sono solo me stesso”

Il tecnico torna su quell’episodio della consegna del Tapiro D’Oro: “Per me lo spogliatoio è sacro”

di Redazione Sport Avellino

“Non sono un personaggio. Non lo sono mai stato. Perchè di me si dice questo. Sono Capuano e basta. Sono solo io. Un personaggio? E perchè. Per quel tapiro d’oro che mi fu consegnato? Lo ripeto ancora una volta oggi. Per me Nicolò Sperotto e per quel che successe non avrebbe dovuto più mettere piede in campo. Per me lo spogliatoio è sacro”. Il riferimento al caso Arezzo, quando il suo calciatore, dopo un’amichevole persa contro una squadra di promozione, rese pubblico lo sfogo dell’allenatore in un’audio che poi finì su Striscia la Notizia con la consegna del “Tapiro d’Oro”.
E a Ottochannel Capuano chiede tranquillità. “Non sono un personaggio e lo ribadisco. Sono Ezio Capuano e sono l’allenatore di un Avellino che spero di portare lontanissimo specie dopo una vittoria come questa”.

Ecco l’audio incrimato

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