Focus Rende: numeri e curiosità della squadra calabrese

Il focus sugli avversari di domani

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

Dopo il quarto pareggio consecutivo, l’Avellino si prepara alla sfida con il Rende, primo impegno dell’ennesimo tour de force stagionale. Una gara molto delicata che potrebbe consentire ai lupi, in caso di ritorno alla vittoria, di blindare in modo quasi definitivo l’obiettivo salvezza.

Classifica e momento attuale

Il Rende occupa attualmente la diciannovesima e penultima posizione in classifica con 17 punti all’attivo, frutto di 3 vittorie, 8 pareggi e 15 sconfitte. 18 i gol realizzati, 46 quelli subiti.
Nelle ultime 5 uscite (tutte disputate sotto la nuova gestione di mister Rigoli) sono arrivati 3 punti con uno score di 0 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. 3 i gol realizzati, 7 quelli subiti.
Gli ultimi 2 pareggi consecutivi hanno restituito un pizzico di fiducia alla difficile rincorsa salvezza del Rende. Una squadra viva ma comunque in difficoltà, alla ricerca di una vittoria che manca da più di 2 mesi (stessa astinenza dell’Avellino) e che oggi sarebbe retrocessa direttamente visto il distacco superiore agli 8 punti rispetto al Picerno quintultimo.

Numeri e curiosità

In casa (al “Razza” di Vibo vista l’indisponibilità del proprio terreno di gioco) il Rende ha fin qui collezionato 13 punti in 13 partite, con uno score di 3 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. 10 i gol realizzati, 14 quelli subiti.
Nelle ultime 5 gare interne sono arrivati 6 punti, con 1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta. 4 gol realizzati, 6 quelli subiti.
L’ultima vittoria interna è della 19° giornata: 1-0 al Rieti lo scorso 15 dicembre.
L’ultimo pareggio risale alla 25° giornata: 0-0 con la Paganese il 9 febbraio.
L’ultima sconfitta è della 17° giornata: 0-3 con il Bari il 1 dicembre.
11 sono i calciatori ad aver trovato la via della rete. Il bomber è il centrocampista offensivo Daniel Luca Scimia (classe 1999) con 3 gol all’attivo.

La gara d’andata

Lo scorso 6 ottobre risultato ad occhiali al “Partenio-Lombardi” tra irpini e calabresi. Ignoffo stoppato da Tricarico, con il momento decisivo consumatosi al minuto numero 51, quando Savelloni ipnotizzò Di Paolantonio dal dischetto. Finale convulso con le traverse di Ndiaye e Charpentier ad animare la sfida senza però sbloccare il risultato di parità.

La sfida di domani

Salvezza in cima ai pensieri del delicato match del “Razza”, dove i lupi si sono già imposti ad inizio torneo ai danni dei padroni di casa della Vibonese. L’Avellino vuole blindarla, il Rende non vuole farla scappare via. In quest’ottica mister Pino Rigoli ed il suo vice Leo Criaco (protagonista da calciatore in maglia biancoverde della promozione in B del 2005) non vogliono lasciare nulla al caso e potrebbero riproporre il 4-3-3 (all’occorrenza 4-2-3-1) disegnato nelle ultime uscite. Contando con forza soprattutto sulla ritrovata vena realizzativa di Libertazzi, attaccante scuola Juventus, che sotto la loro gestione sembra aver ritrovato il feeling con il gol (2 gol nelle ultime 5 giornate) che pareva aver smarrito durante la prima fase di campionato.

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