Liberate il soldatino “Claudio”

Liberate il soldatino “Claudio”

Non se ne può più

di Redazione Sport Avellino
Avellino Calcio mauriello

Se non regge la pressione, può tornare a casa. Basta dimettersi visto che come ha affermato ieri per lui non è un lavoro ma ci rimette anche soldi. Liberate il soldatino Claudio. Allora. Liberatelo e liberateci da una figura dirigenziale che oltre a non dare risposte, ha vestito i panni di un personaggio spocchioso, altezzoso, con problemi di dialettica sportiva e comportamentale.

Al soldatino Claudio va ricordato che se l’Avellino è in queste condizioni, da massimo dirigente, deve dare risposte convincenti. Deve rassicurare l’ambiente. Deve rispondere con i fatti. Se l’Avellino è stato costruito 20 giorni fa la colpa non è dell’ambiente. E ai 3mila abbonati e passa che hanno regalato nelle casse societarie oltre 400mila euro cash deve dare garanzie.

Fideiussione, mercato bloccato, squadra incompleta, futuro incerto, patron assente, squadra abbandonata a se stessa, squadra di basket ad un passo dalla scomparsa, palazzetto chiuso. Cosa vuole di più Mauriello? Bisogna aggiungere altro? La conferenza stampa di ieri ha confermato una cosa: Mauriello non è il presidente che rappresenta Avellino.

Liberatelo e liberatecene allora. Non se ne può più. Ma veramente.

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